Uccise la madre a coltellate: assolto per vizio totale di mente

SALERNO. È stato assolto dalla Corte d’Appello di Salerno perché incapace di intendere e di volere l’uomo che uccise la madre con 70 coltellate. Vincenzo Ausilio, 40 anni, doveva rispondere dell’accusa di omicidio dopo che nel 2012 ammazzò la mamma, Assunta Bova. Ausilio, in primo grado, era stato condannato a 16 anni di reclusione ma […]

SALERNO. È stato assolto dalla Corte d’Appello di Salerno perché incapace di intendere e di volere l’uomo che uccise la madre con 70 coltellate. Vincenzo Ausilio, 40 anni, doveva rispondere dell’accusa di omicidio dopo che nel 2012 ammazzò la mamma, Assunta Bova. Ausilio, in primo grado, era stato condannato a 16 anni di reclusione ma la sentenza è stata ribaltata: assolto per vizio totale di mente. Inoltre, l’abitazione posta sotto sequestro il giorno dell’omicidio tornerà nelle mani del 40enne con un dissequestro immediato. A stabilire che il giorno dell’omicidio Vincenzo Ausilio era incapace di intendere e di volere è stata la relazione dello psichiatra Antonello Crisci che ha evidenziato come Aulisio sia affetto da un vizio totale di mente che ne annebbierebbe le capacità cognitive, una psicosi paranoidea che va oltre la seminfermità. Il 40enne, al momento, resta ricoverato presso l’ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa, dove dovrà rimanere per un altro anno e mezzo. Al termine di questo periodo prestabilito l’uomo potrebbe tornare in libertà dopo un’ulteriore perizia dello psichiatra.

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