Tubi non idonei a Campagna: sono turchi

CAMPAGNA. Nei pressi dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria sono stati trovati tubi turchi, dello stabilimento Erciyas, di 1600 millimetri di diamentro. Tali tubi serviranno a rifare i 4 chilometri di acquedotto del Basso Sele danneggiato dall’alluvione del 2010 causata, appunto, dall’esondazione del fiume Sele. E fin qui niene di strano, ma se si legge il capitolato speciale […]

CAMPAGNA. Nei pressi dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria sono stati trovati tubi turchi, dello stabilimento Erciyas, di 1600 millimetri di diamentro. Tali tubi serviranno a rifare i 4 chilometri di acquedotto del Basso Sele danneggiato dall’alluvione del 2010 causata, appunto, dall’esondazione del fiume Sele. E fin qui niene di strano, ma se si legge il capitolato speciale d’appalto al punto 3 dell’articolo 46 è che le tubazioni devono essere “provenienti da acciaierie dell’Unione Europea e dotati di certificati di origine”. Il concetto è ribadido anche nel punto 4 che avverte: “nel caso di mancanza di tale certificazione, il materiale non verrà ritenuto idoneo all’impiego ed immediatamente allontanato dal cantiere”.

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