Tofalo, disturbo bipolare provocato dal Giffoni Film Festival?

Nel 2014 un’interrogazione in cui si denunciavano buchi di milioni di euro nel bilancio. Ora la manifestazione lodata anche da Luigi Di Maio

C’era una volta un Movimento 5 Stelle di lotta. C’è oggi un Movimento 5 Stelle di governo. Era il 10 giugno 2014, governo Renzi, e il portavoce salernitano, l’ingegnere Angelo Tofalo, allora deputato di opposizione e oggi membro del governo come sottosegretario alla difesa, depositava un’interrogazione indirizzata al ministro del lavoro (all’epoca Giuliano Poletti, oggi Luigi Di Maio).

Ecco il testo:

“Per sapere, premesso che: il Giffoni Film festival è un ente autonomo che da oltre 40 anni vive di contributi pubblici erogati dalla provincia di Salerno, dalla regione Campania e dall’Unione europea; nonostante questi continui finanziamenti ad oggi la situazione del Giffoni Film festival è disastrosa: il bilancio mostra un buco di alcuni milioni di euro; a quanto risulta, i dipendenti non sono pagati da 18 mesi; è fuori da ogni logica che le istituzioni, da un lato riconoscono i diritti ai creditori attraverso le sentenze e i decreti ingiuntivi e dall’altro continuano a finanziare un ente come il Giffoni Film festival che oltre a non produrre nulla di significativo (il cinema resta chiuso per otto mesi all’anno), continua a non pagare i lavoratori; come riportato nell’articolo di Libero del 10 giugno 2014, 26 dipendenti denunciano gli stipendi non pagati da mesi e oltre 250 decreti ingiuntivi).

Alla luce dei fatti esposti, quali iniziative, per quanto di competenza, intenda porre in essere per risolvere la situazione dei mancati pagamenti degli stipendi dei dipendenti”.

L’interrogazione, che porta come prima firma quella di Tofalo ed è ancora in corso, ha come co-firmatari i deputati Paolo Parentela, Gianluca Vacca, Carlo Sibilia, Simone Valente, Chiara Di Benedetto, Luigi Gallo, Salvatore Micillo. Tutti riconfermati, ad eccezione della Di Benedetto, e addirittura promossi nel caso di Carlo Sibilia, oggi sottosegretario agli interni.

L’interrogazione in questione registra tre solleciti: il primo il 14 gennaio 2015, il secondo il 19 febbraio 2015 e il terzo datato 21 settembre 2015. Da allora più nessuna attività. Contattato, Angelo Tofalo è laconico. “Dopo più di 4 anni ritengo sia fuori tempo”.

E sulla presenza del ministro Di Maio e di altri esponenti istituzionali e di governo eletti nel Movimento 5 Stelle all’ultima edizione del Giffoni Experience che si è chiusa il 28 luglio risponde così: “Facciamo tutti visita lì da anni non oggi”.

Di Maio al Giffoni Film Festival

La scorsa settimana, Luigi Di Maio è stato presente al Giffoni Film Festival e ha detto: «qui al Giffoni Film Festival c’è un microcosmo che tanto piccolo non è, è un modello di Governo ed è un modello di ispirazione per le politiche innovative dei giovani, un modo per attrarre i giovani , coinvolgerli attorno alla cultura»…


Le Cronache

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