Stalking e molestie all’ex fidanzata: 17enne resta in comunità

Un vero e proprio incubo vissuto da una 19enne che, lo scorso mese, si è dovuta difendere da un tentativo di violenza sessuale dell’ex fidanzato

ragazzini

PONTECAGNANO FAIANO. Tentò di violentare l’ex fidanzata. 17enne di Pontecagnano Faiano resta in comunità. La giovane ha vissuto sei mesi complessi dopo solo quattro settimane di fidanzamento.

Un vero e proprio incubo vissuto da una 19enne di Montecorvino Pugliano che, lo scorso mese, si è dovuta difendere da un tentativo di violenza sessuale dell’ex fidanzato. Lui, 17 anni, di Pontecagnano, si era introdotto in casa e, sotto la minaccia di un coltello a serramanico, voleva costringerla a subire un rapporto completo. È stata quella violenza scampata a spingerla a denciare tutto ai carabinieri della stazione di Pugliano.

Le violenze

A metà aprile, dopo solo un mese di relazione, la giovane capisce che il rapporto sentimentale non può funzionare. Lui è possessivo, fin troppo. Quindi decide di troncare il fidanzamento. La scelta non è condivisa, il ragazzo inizia uno stalking incessante. Diventa la sua ombra. La pedina quando esce di casa fino a quando sale sul bus. La ossessione con tantissime telefonate e messaggi in chat dal tono ingiurioso.


ragazzini


Gli epiteti si sprecano e diventano più volgari quando la ragazza mostra fermezza. Nell’esposizione dei fatti ai carabinieri, la 19enne racconta di pestaggi subiti, dei ceffoni al volto e le minacce di ritorsione ai familiari. Addirittura il 17enne avrebbe paventato l’intervento di fantomatici “amici” che avrebbero incendiato l’auto del padre, se lei non fosse tornata a fidanzarsi con lui. Si innervosiva oltremisura quando non gli rispondeva al cellulare.

«Se non rispondi, faccio male a te e alla tua famiglia», scrive in un messaggio. L’episodio che cambia tutto è quello della tentata violenza sessuale. Il 17enne riesce ad introdursi in casa, si impossessa delle chiavi e la porta in camera da letto. Lì si denuda e, mostrando il coltello, la spinge ad avere un rapporto sessuale.

Ciò non avviene solo per la pronta reazione della ragazza che lo costringe a desistere e a darsi a gambe levate. A seguito di questo episodio, il giudice del tribunale per i minorenni, Vincenzo Di Florio , ha emesso nei suoi confronti la misura cautelare della permanenza in una comunità, affidandolo ai servizi minorili. Nei giorni scorsi il 17enne, assistito dagli avvocati Mario e Dino Pastorino , è comparso in tribunale a Salerno dinanzi ai giudici del Riesame per chiedere l’attenuazione della misura cautelare. Le sue motivazioni non sono bastate per fargli ottenere la revoca.

Per gli inquirenti dovrà restare ancora in comunità perché c’è il pericolo che possa reiterare il reato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *