Spaccio e prostituzione fra Eboli e Capaccio, cinque nei guai

Spaccio e prostituzione fra Eboli e Capaccio, cinque nei guai. Gli appuntamenti con le donne si svolgevano all'ombra dei Templi, a Giungano e a Salerno

Spaccio di droga e prostituzione tra Capaccio Paestum ed Eboli. In due sono finiti in manette, mentre per altre tre persone sono scattati provvedimenti restrittivi.

A Capaccio Paestum ed Eboli, i militari della Compagnia carabinieri di Agropoli, supportati da quelli territorialmente competenti, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno, nei confronti di cinque indagati: due agli arresti domiciliari, due con obbligo di dimora e uno con obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

Gli arrestati e gli indagati: i nomi

Sono ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, nonché, per due degli indagati, di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Sono stati disposti i domiciliari per il 48enne Raffaele Villacaro di Capaccio Paestum e per il 42enne Luigi Giugliano di Eboli, entrambi con precedenti specifici; obbligo di dimora invece per i fratelli, incensurati, M.V. e D.V., di Capaccio Paestum, rispettivamente di 20 e 21 anni; obbligo di firma per la 25enne D.E., anche lei di Capaccio Paestum, incensurata.

Quest’ultima pare avesse il ruolo di procacciare e organizzare gli appuntamenti per due donne che si prostituivano, un’italiana e una straniera. Gli appuntamenti si svolgevano tra Capaccio Paestum, Giungano e Salerno. Per quanto riguarda lo spaccio di droga, l’approvvigionamento avveniva a Battipaglia, mentre lo spaccio tra Capaccio, Agropoli, Santa Maria di Castellabate e aree limitrofe.

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