Situazione critica per il registro dei tumori della provincia di Salerno

Salerno. Fino al 2013 è stato tra le eccellenze nel campo medico salernitano. Stiamo parlando del registro dei tumori della provincia di Salerno utile a raccogliere i dati relativi ai malati di tumore del salernitano ed analizzarli al fine di capire come l’inquinamento atmosferico, derivante dalla cattiva gestione negli ultimi venti anni del ciclo di […]

Salerno. Fino al 2013 è stato tra le eccellenze nel campo medico salernitano. Stiamo parlando del registro dei tumori della provincia di Salerno utile a raccogliere i dati relativi ai malati di tumore del salernitano ed analizzarli al fine di capire come l’inquinamento atmosferico, derivante dalla cattiva gestione negli ultimi venti anni del ciclo di rifiuti e dalla  conseguente contaminazione, abbia inciso e continuerà ad incidere sulla salute umana. Da un anno e mezzo circa a questa parte, ha smesso di funzionare; adottato dall’ASL solo sulla carta, ma nel concreto abbandonato a sè stesso. Tutto ha inizio nel 1996 quando viene collocato a Pastena all’atto della sua istituzione ed è lì che per anni ha funzionato sempre meglio tanto da essere segnalato prima all’Airtum nel 2004, e l’anno seguente all’IARC (International Agency for Research on Cancer). Erano otto le persone che vi lavoravano: tre dipendenti a tempo pieno ed indeterminato e cinque esperti del settore. Ad oggi la situazione è critica: uffici vuoti, taglio del personale e fondi fermi. Una pagina buia per la Provincia e per un ufficio pubblico.

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