Si avvia il protocollo d’intesa tra il Comune e la Pro Loco “Etruschi di frontiera”

PONTECAGNANO FAIANO. La giunta comunale ed il primo cittadino Ernesto Sica, hanno appena approvato il provvedimento d’iniziativa e attività di promozione culturale riguardanti il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano. Quest’obiettivo viene propagato dal protocollo d’intesa tra il comune e l’associazione turistica pro loco “Etruschi in frontiera”. L’amministrazione, oltre a supportare il progetto, garantirà un contributo […]

PONTECAGNANO FAIANO. La giunta comunale ed il primo cittadino Ernesto Sica, hanno appena approvato il provvedimento d’iniziativa e attività di promozione culturale riguardanti il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano. Quest’obiettivo viene propagato dal protocollo d’intesa tra il comune e l’associazione turistica pro loco “Etruschi in frontiera”.

L’amministrazione, oltre a supportare il progetto, garantirà un contributo di 6.500 euro da destinare a una serie di iniziative, tra cui la diffusione di materiale informativo, in particolare la ristampa della guida del Museo, e azioni di promozione archeologica.

L’iniziativa della Pro Loco dovrà favorire la fruizione, a titolo gratuito e in un’ottica di partecipazione attiva, del patrimonio culturale e archeologico di concerto con il Comune e in stretto raccordo con la Direzione del Museo e la Sovrintendenza che continueranno ad avere il ruolo di regia. Dovranno essere, allo stesso modo, assicurate pari opportunità, socializzazione, integrazione e inclusione socio-culturale e le attività potranno essere realizzate in collaborazione con altre associazioni cittadine.

Infine l’assessore Iovone afferma: “E’ nostra intenzione garantire un accesso sempre più libero e costante alla cultura e al confronto, al fine di diffondere il piacere di fruire delle uniche emozioni che solo uno scenario così suggestivo riesce a dare. In tal senso, siamo orgogliosi dell’intesa con la Pro Loco “Etruschi di frontiera” in quanto il nostro Museo Archeologico rappresenta concretamente un immenso patrimonio da salvaguardare e valorizzare quale autentico presidio di cultura e socialità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *