“Lesione al diritto allo studio”: si dimette il sindaco di Petina

I 45 alunni della scuola primaria di Petina, prima divisi in cinque classi, sono stati distribuiti in tre classi. Una normale e due pluriclassi

PETINA. “Lesione al diritto allo studio“: si dimette il sindaco di Petina. I 45 alunni della scuola primaria di Petina, prima divisi in cinque classi, da questa mattina sono stati distribuiti in tre classi. Una normale e due pluriclassi. Una scelta che ha fatto andare su tutte le furie il sindaco di Petina, Domenico D’Amato, che ha deciso di presentare le proprie dimissioni con una lettera al prefetto di Salerno. Se a breve non arriveranno risposte ci sarà la formalizzazione delle dimissioni.

La lettera del sindaco

«Quello che sta accadendo nel mio paese – ha scritto al prefetto e al governatore De Luca – mi ha destato profonda sfiducia verso le istituzioni per la lesione del diritto allo studio e all’istruzione, diritto inalienabile poiché costituzionalmente garantito, che si sta perpetrando nei confronti dei bambini che frequenteranno la scuola primaria del mio paese per l’inizio dell’anno scolastico».

La condanna delle pluriclassi

Il sindaco punta il dito contro la decisione delle pluriclassi nonostante l’aumento di iscritti rispetto allo scorso anno. «È paradossale, oggi, ricordare i numerosi richiami delle nostre istituzioni a tutela dei piccoli comuni, delle aree interne montane e rurali ché alla luce dei tagli fatti sembra oltraggioso per i nostri cittadini».

Le proteste dei genitori

D’Amato rimette quindi il mandato e appoggia le future proteste dei genitori. «Il profondo amore che ho per il mio paese non mi consente di rendermi complice – scrive – le affido il mandato amministrativo conferitomi nell’attesa di maturare una decisione ulteriore che Le verrà subito comunicata. Appoggerò tutte le forme di protesta che le famiglie vorranno assumere a tutela dell’istruzione».

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