Scoperti abusi edilizi e la presenza di un latitante: la task force del comune

La task force contro abusivismo e reati ambientali segna una nuova tappa nella lotta contro ogni altra forma di illegalità

EBOLI. La task force contro abusivismo e reati ambientali segna una nuova tappa nella lotta contro ogni altra forma di illegalità.

Questa mattina, infatti il gruppo di controllo, coordinato dallo stesso sindaco di Eboli, Massimo Cariello, insieme con il delegato alla sicurezza nelle periferie, Giuseppe La Brocca, e con la presenza del consigliere Pasquale Salviati al termine di nuovi controlli ha fatto emergere nuove forme di abusivismo ed illegalità nell’area di Campolongo. L’azione contro le illegalità di questa mattina è stata infatti  effettuata dai carabinieri, con il supporto delle strutture comunali.

La squadra di controllo, che ha avuto l’indispensabile supporto dei carabinieri della stazione di Santa Cecilia, al comando del maresciallo Grimaldi, ha potuto contare anche sulla struttura comunale dell’ufficio antiabusivismo e sul comando della Polizia Locale. Le illegalità emerse riguardano forme di abusivismo, ma anche casi di truffa e di irregolarità diffuse.



«A Campolongo abbiamo rilevato nuove forme di abusivismo edilizio – specifica il sindaco, Massimo Cariello – che come sempre finiscono per rivelarsi anche attacchi indiscriminati all’ambiente. Oltre agli interventi diretti che abbiamo realizzato, e per i quali ringrazio sia la nostra struttura comunale, sia il supporto indispensabile dei carabinieri del maresciallo Grimaldi, abbiamo rilevato persino attacchi abusivi alle rete elettrica, circostanza della quale abbiamo informato immediatamente la stessa azienda che eroga l’energia elettrica. In più, l’azione ha consentito l’individuazione di un latitante, la cui presenza è stata segnalata all’autorità giudiziaria, così come quella di diversi immigrati clandestini».

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