Scafati, incontro dei sindaci per risolvere il problema ‘Gori’

SCAFATI. Il sindaco di Scafati oggi pomeriggio ha convocato un tavolo tecnico con i sindaci dell’Ato 3 Campania per discutere della questione Gori. La società idrica ha addebitato sulle bollette di ottobre le “partite pregresse ante 2012” suscitando inevitabilmente l’ira dei cittadini. Il Comune di Scafati ha inviato una diffida alla Gori volta ad ottenere […]

SCAFATI. Il sindaco di Scafati oggi pomeriggio ha convocato un tavolo tecnico con i sindaci dell’Ato 3 Campania per discutere della questione Gori. La società idrica ha addebitato sulle bollette di ottobre le “partite pregresse ante 2012” suscitando inevitabilmente l’ira dei cittadini. Il Comune di Scafati ha inviato una diffida alla Gori volta ad ottenere la sospensione della riscossione delle fatture relative a recuperi tariffari degli anni 2006-2011 e ha invitato i cittadini a non pagare le suddette bollette. Presenti alla riunione di questo pomeriggio 20 Comuni dell’Ato 3 Campania: Scafati, Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Terzigno, Striano, Corbara, Sarno, S. Egidio del Monte Albino, Torre del Greco, Poggiomarino, Vico Equense, Pagani, Casola di Napoli, Gragnano, S. Valentino Torio, S.Antonio Abate, Trecase, S. Marzano sul Sarno, S. Maria la Carità, Boscoreale. Tutti i primi cittadini presenti hanno concordato con le decisioni prese dal sindaco di Scafati che ha dichiarato:«In un periodo complesso quale è quello attuale avevo il dovere di farmi portavoce del disagio dei miei concittadini. Pertanto, questo pomeriggio, è stata deliberata e firmata dai sindaci presenti un’istanza, da indirizzare al sen. Serro, di sospensione dell’efficacia della delibera redatta dallo stesso Commissario Straordinario dell’Ente al fine di evitare un inutile e gravoso contenzioso per la cittadinanza e per lo stesso soggetto gestore. Auspichiamo che il Commissario ci incontri per ridiscutere la delibera in questione».

Una risposta a “Scafati, incontro dei sindaci per risolvere il problema ‘Gori’”

  1. L’acqua è un bene pubblico!!!
    Tale era e tale deve ritornare!!!
    L’acqua NON può essere oggetto di speculazione…si devono tassare esclusivamente i puri costi di gestione e basta.
    Le società private non possono gestire nel modo in cui fanno, un bene che MAI i Cittadini hanno voluto privato! Tutto questo è stato un oltraggio ai cittadini stessi ed altro oltraggio ancora più grave l’inosservanza di un risultato clamoroso, il referendum perchè l’acqua tornasse PUBBLICA!!!
    Gli “amministratori”e i “politici” dovrebbero tenere a mente che amministrano e fanno politica con i soldi nostri e che noi abbiamo dei diritti sanciti dalla Costituzione che non possono e non debbono essere disattesi!
    L’acqua ritorno pubblica al più presto!!!
    Tonino Santoro.

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