Sassano, il giorno dell’addio alle quattro vittime dell’incidente

SASSANO. Sono previste per la giornata di oggi le esequie delle sventurate vittime di un folle pirata della strada. Incontenibile dolore, estrema indignazione e profondo choc: questa l’aria che si respira in queste ore a Sassano, un paese intriso del lutto per delle morti premature e ingiuste. I riti funebri dei quattro giovani avranno luogo […]

SASSANO. Sono previste per la giornata di oggi le esequie delle sventurate vittime di un folle pirata della strada. Incontenibile dolore, estrema indignazione e profondo choc: questa l’aria che si respira in queste ore a Sassano, un paese intriso del lutto per delle morti premature e ingiuste. I riti funebri dei quattro giovani avranno luogo separatamente: alle ore 9:00, nella chiesa della frazione Silla, saranno celebrati i funerali di Daniele Paciello, 19 anni. A distanza di qualche ora, alle 12:00, nella chiesa della frazione Varco Notar Ercole, si renderà omaggio alle salme di Giovanni Femminella, 16 anni, e di suo fratello Nicola, 22 anni, figli del proprietario del bar che, da oggi in avanti, sarà ricordato come il luogo di un’inaspettata tragedia. Nel pomeriggio, infine, alle 15:00, sarà celebrato il rito di Luigi Paciello, 15 anni, fratello di Gianni, 22 anni, il conducente autore del crimine. Quest’ultimo è attualmente ricoverato, in stato di arresto con l’accusa di omicidio volontario, presso l’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno. Questo l’amaro esito dell’incidente avvenuto la scorsa domenica pomeriggio: un’andatura di oltre 100 chilometri orari in pieno centro abitato e la patente riavuta da circa un anno, a seguito di un ritiro per una precedente violazione del codice stradale. Questi i presupposti di un dramma che non avrà mai fine nei cuori dei familiari delle vittime. Ieri è stato proclamato il lutto cittadino. A Sala Consilina, invece, il vescovo Antonio De Luca ha fatto osservare un minuto di silenzio prima di celebrare la messa in occasione dei festeggiamenti del santo patrono. Nella notte, infine, famiglie e amici delle vittime, assieme alla cittadinanza, hanno celebrato una veglia di preghiera e hanno partecipato ad una fiaccolata che si è conclusa proprio dinanzi a quel bar, dove i quattro giovani guardavano assieme una partita di calcio, ignari che sarebbe stata l’ultima.

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