Il Santo del giorno: oggi si celebra Santa Edvige

La sua festa venne fissata al 15 ottobre (giorno della morte), ma nel 1929 venne spostata al 16 per far posto a quella di santa Teresa di Gesù

Santa Edvige

Nata nel 1174 nell’Alta Baviera, fu duchessa della Slesia, sposa di Enrico I detto il Barbuto. La sua condizione nobile non le vietò di vivere a fondo la propria fede, dando prova di profonda devozione ed esprimendo in diversi modi la carità verso gli ultimi e l’intenzione totale di porre tutta la sua persona a servizio degli altri. Provata da diverse sventure familiari e addolorata dalla rivalità tra i due figli, seppe mostrare sempre la mitezza e la saggezza di chi vive un profondo desiderio di pace. Stile che applicò nella vita di corte e nella politica estera.

Posta dai suoi genitori in un monastero di Benedettine della Franconia per ricevere una buona educazione, fu da quelle suore istruita nella pietà cristiana ed imparò a conoscere, amare e servire Dio con fedeltà. A 12 anni per volontà del padre fu data in sposa ad Enrico il Barbuto duca di Slesia e di Polonia: ella acconsentì solo per ubbidienza poiché avrebbe voluto consacrare al Signore la sua verginità.

Quando il marito fu fatto prigioniero di guerra ne ottenne la liberazione. Si adoperò per migliorare le condizioni di vita dei carcerati e usò gran parte delle sue rendite per i poveri.


Santa Edvige


Indusse il marito a erigere un monastero nella città di Treburg per quelle donne che volessero consacrarsi al Signore nell’Ordine Cistercense, mantenendole a proprie spese. Volendo fare con esse vita comune, sovente si ritirava tra quelle monache, dove aveva pure una sua figlia. In età avanzata si ritirò nello stesso monastero, ma non emise i voti per essere più libera nel soccorrere i poveri. Ben presto sorpassò le altre religiose.

Praticò un’austerità personale volta a una mortificazione offerta come segno concreto per chi viveva chiuso nel peccato e nell’egoismo. Principessa e penitente, sposa fedele e madre dolorosa, sovrana giusta e benefica, Edvige morì nel 1243 e subito venerata come santa, sia dai fedeli germanici che da quelli slavi.

La canonizzazione e il culto

Il 7 novembre del 1262 il vescovo di Włocławek diede inizio al processo diocesano per la canonizzazione di Edvige, che vide la sua conclusione nell’agosto del 1264, quando una delegazione guidata dall’arcidiacono della cattedrale di Cracovia si recò da Papa Clemente IV per sottoporgli la causa. Il pontefice canonizzò Edvige a Viterbo il 26 marzo (IV domenica di quaresima) del 1267.

La sua festa venne fissata al 15 ottobre (giorno della morte), ma nel 1929 venne spostata al 16 per far posto a quella di santa Teresa di Gesù.


Santa Edvige


Altri santi e venerazioni del 16 ottobre:

  • Santa Margherita Maria Alacoque Vergine
  • Santi Amando e Giuniano
  • Sant’ Anastasio di Cluny
  • Beati Aniceto Adalberto (Anicet Wojciech) Koplinski e Giuseppe (Jozef) Jankowski
    Sacerdoti e martiri
  • San Bertrando di Cominges
    Vescovo
  • Santa Bonita di Brioude
  • San Gallo
    Eremita a Bregenz
  • San Gauderico
  • Beato Gerardo da Chiaravalle
    Abate
  • San Gerardo Maiella
    Religioso redentorista
  • San Longino
    Martire
  • San Lullo di Magonza
    Vescovo
  • Santi Martiniano, Saturiano e Massima
    Martiri
  • San Mommolino di Noyon
    Vescovo
  • San Vitale
    Eremita in Bretagna

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