Sanità, sì all’assunzione dei precari. A Salerno sono circa 350

Fonti parlano al momento di circa 350 lavoratori tra il capoluogo e la provincia ma il numero potrebbe aumentare sensibilmentE

SALERNO. Si è conclusa ieri, dopo una trattativa durata mesi, la vertenza sulla stabilizzazione dei precari della sanità.

Lo rendono noto le organizzazioni sindacali. L’accordo siglato da Cgil Cisl Uil Confederali e di Categoria della Regione Campania con la struttura commissariale, prevede specifici percorsi di stabilizzazione, definendo linee guida precise per le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Regionale, in conformità con la circolare Madia.

L’accordo per i precari della sanità

“Si tratta di un atto di giustizia per gli oltre 1300 lavoratori precari che per anni hanno contribuito al mantenimento dei Lea (livelli essenziali di assistena), ora bisogna procedere spediti su tutte le altre vertenze aperte sul fronte sanità pubblica e privata così come stabilito nel protocollo d’intesa del 13 febbraio siglato dai segretari generali Cgil Cisl Uil, Spadaro, Buonavita e Sgambati con il Presidente della giunta regionale De Luca”, si legge in una nota. Per il momento non ci sono dati ufficiali su Salerno e bisognerà attendere l’avvio delle procedure per conoscere la distribuzione territoriale delle assunzioni.

I precari sono circa 350

Fonti parlano al momento di circa 350 lavoratori tra il capoluogo e la provincia ma il numero potrebbe aumentare sensibilmente nel corso delle prossime settimane, quando si entrerà nella fase operativa.

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