Salerno, meno corsi di recupero estivi: scoppia la polemica

È in diversi licei e istituti superiori di Salerno che i presidi, a causa della carenza di risorse in cassa, hanno deciso per un taglio dei corsi di recupero estivi

SALERNO. È in diversi licei e istituti superiori di Salerno che i presidi, a causa della carenza di risorse in cassa, hanno deciso per un taglio dei corsi di recupero estivi.

Si tratta di dieci e dodici ore di recupero del debito scolastico. In pratica una media di meno di due ore a programma secondo le materie curriculari.

Meno corsi di recupero estivi

Soldi ai prof solo per dieci ore: il verdetto è arrivato implacabile dal budget d’istituto.

«Mai come quest’anno partiranno corsi in versione ridotta», ammettono i presidi che nelle scorse settimane hanno ufficializzato il calendario delle lezioni di recupero che si terranno a fine giugno, in concomitanza con gli esami di maturità.

La normativa prevede, infatti, come riporta Il Mattino, che gli studenti delle classi intermedie che hanno riportato in sede di scrutinio una insufficienza dovranno recuperare il profitto con un esame a fine agosto, quindi prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Il caso del liceo classico Tasso

La decisione più eclatante è stata presa, però, nel liceo classico Tasso di piazza San Francesco dove la preside ha deciso che non ci saranno corsi di recupero per matematica, storia, filosofia, chimica e scienze.

«Per le materie orali al liceo classico – ha dichiarato la preside del Tasso, Carmela Santarcangelo – comunicheremo alle famiglie che dovranno provvedere autonomamente». Non c’è altra scelta.

 

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