Salerno. Legata al letto dell’ospedale: famiglia contro Procura

Legata al letto per i polsi con nastri di garza, una paziente ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione del Ruggi

SALERNO. Legata al letto per i polsi con nastri di garza. Una paziente ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione del Ruggi ha subito questo trattamento per ben 15 giorni.

Legata al letto: l’accusa a tre sanitari per maltrattamenti

Finiscono così davanti al gip tre sanitari con l’accusa di maltrattamenti. I tre, dipendenti del nosocomio di via San Leonardo, sono stati denunciati dai tre figli della paziente. La donna, trasferita poi in un’altra struttura, è deceduta a causa delle sue gravi condizioni.

Donna legata al letto: il processo

Il caso sarà discusso il prossimo martedì davanti al gip del tribunale di Salerno Alfonso Scermino. Si dovrà pronunciare sulla vicenda dopo il ricorso dei famigliari, rappresentati dall’avvocato Rocco Pecoraro. Essi hanno fatto opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata lo scorso aprile dal pubblico ministero Giovanni Paternoster. 

Secondo la denuncia, presentata un paio di anni fa, “la paziente sarebbe stata vittima di un comportamento antigiuridico riconducibile ai medici ed ai paramedici per i 15 giorni in cui la stessa era stata sottoposta ai sistemi di contenzione alle sponde del letto“.

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