Salerno, la Cassazione ha deciso: “Salerno Sistemi dovrà restituire i soldi”

La Cassazione ha preso una decisione che pone fine al contenzioso che era iniziato nell'ormai lontano 2008 tra Codacons e Salerno sistemi

Salerno Sistemi, Cassazione

SALERNO. Il lungo contenzioso, iniziato nel 2008, tra Codacons e Salerno Sistemi ha avuto fine in seguito alla decisione presa dalla Cassazione che oggi ha respinto il ricorso presentato da Salerno Sistemi contro la precedente sentenza della Corte d’Appello.

La decisione della Cassazione sul contenzioso tra Codacons e Salerno Sistemi

Il contenzioso era cominciato da parte del Codacons in merito alla tariffa idrica da applicare negli immobili pertinenti alle abitazioni della città.

Salerno Sistemi aveva, infatti, deciso di applicare nel calcolo del consumo idrico relativo agli immobili collegati alle abitazioni una tariffa diversa, maggiore e “con un notevole aggravio di costi”, rispetto a quella delle abitazioni stesse, in chiaro contrasto con  quanto disposto dal regolamento adottato dal Gestore unico dei servizi idrici.

I giudici di secondo grado diedero ragione, secondo quanto riporta La Città, al Codacons sentenziando che:” la pertinenza dell’immobile ad uso abitativo doveva ritenersi destinata al medesimo uso ed allo svolgimento della relativa attività, senza poter essere equiparata a quella esercitata in impianti ricettivi o in aziende artigianali, commerciali e industriali”.

Salerno Sistemi, pero’, fece ricorso sostenendo di non essere stata autrice di nessuna violazione né ci sarebbe stata nessuna maggiorazione delle tariffe.

Il ricorso pero’ non è stato accolto da parte dei giudici che hanno motivato la loro decisione dichiarando:” poiché non individuano, e conseguentemente non criticano quella che costituisce la decisiva ratio posta a fondamento della sentenza impugnata, che si articola nella triplice proposizione rappresentata dalla ritenuta unitarietà della tariffa nell’ambito dell’Ato, dalla interpretazione del regolamento del gestore, degli obblighi assunti con la Convenzione.”

Con questo rifiuto del ricorso presentato la Salerno Sistemi è stata condannata al pagamento di spese pari a 7200 euro e gli utenti potranno impugnare tale sentenza per chiedere il rimborso delle somme pagate in eccedenza, nel corso degli ultimi cinque anni.

 

 

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