Salernitana, Menichini: ‹‹A Benevento per imporre il nostro gioco, ci vorrà grande prestazione››

L’attesa sta ormai per finire. Se fino ad ora la Salernitana ha incontrato squadre che non puntano alla vittoria finale del campionato. ora viene il bello con il primo di quattro banchi di prova che servirà a testare il vero valore dei granata. Domenica occhi puntati sul “Vigorito”, partita tra le prime due della classe […]

L’attesa sta ormai per finire. Se fino ad ora la Salernitana ha incontrato squadre che non puntano alla vittoria finale del campionato. ora viene il bello con il primo di quattro banchi di prova che servirà a testare il vero valore dei granata. Domenica occhi puntati sul “Vigorito”, partita tra le prime due della classe (18 punti) contro il Benevento dell’ex Brini e degli acquisti “scippati” in estate. Menichini, come accade da un po’ a questa parte, ha affidato il suo pensiero al sito ufficiale del club per presentare la gara: «Le sensazioni della vigilia sono positive. La squadra si è allenata bene, con concentrazione, attenzione e consapevoli del fatto che quella di domani è una partita di cartello dove ci sarà una cornice di pubblico importante e dove per fare risultato ci vorrà una grande prestazione. Non so che tipo di partita-ha aggiunto il tecnico-possa aver preparato il Benevento. Noi come sempre proveremo a giocare la nostra gara, con le nostre qualità e cercando di fare il nostro gioco, mettendo in partita tutto ciò su cui ci alleniamo in settimana. Molto dipenderà anche da quello che questa sfida ci riserverà ma certo non partiamo per aspettare l’avversario, andiamo lì per fare la nostra gara, prestando massima attenzione ai particolari».

Non c’è Gabionetta che non ha recuperato dall’infortunio, in compenso Menichini ritrova Mendicino, Trevisan, Nalini e Favasuli: «Gabionetta ha svolto per tutta la settimana un lavoro atletico a parte e ha ancora qualche problema che cercheremo con lo staff medico di risolvere quanto prima. Mendicino rientra ma viene da un infortunio abbastanza delicato e andrà gestito con la giusta attenzione. Deve quanto prima ritrovare la migliore condizione, non è al massimo della forma e ci vorrà inizialmente un po’ di pazienza. Nalini sta bene, deciderò se schierarlo dall’inizio o a gara in corso. Dalla lista dei convocati posso attingere più scelte e mi riservo sempre tutte le valutazioni fino all’ultimo minuto».

Contro il Savoia Menichini schierò la sua formazione con il 4-3-1-2: «Sono soddisfatto di come la squadra ha giocato domenica scorsa ma quella di domani è un’altra partita. Pondero e valuto tutte quelle che possono essere le garanzie maggiori, sia tatticamente sia sugli uomini. Anche Bovo è da poco tra noi, ha una buona condizione, si sta inserendo un po’ alla volta nei nostri sistemi di gioco e sarà un giocatore molto importante per noi».

Brini presentando questa gara aveva detto che il suo Benevento non è stato costruito per la vittoria finale del torneo: «Conosco molto bene Fabio Brini con il quale ho giocato insieme ad Ascoli. Lo sport più amato da noi allenatori è quello di scaricare la pressione sugli altri. Il Benevento è una squadra costruita per vincere così come lo è il Lecce, la Salernitana, la Casertana, il Matera, la Juve Stabia. Tutte squadre attrezzate allo stesso modo, con giocatori di qualità e tutte possono vincere. Per far ciò ci vuole pazienza, costanza, sacrificio e ambienti compatti attorno alla squadra. Quelli che riusciranno a fare tutto questo sono quelli che alla fine avranno la meglio».

Mille biglietti messi a disposizione dal Benevento per i supporters granata, polverizzati in due giorni: «Ci fa molto piacere riscontrare tutto questo calore attorno a noi che cercheremo di ripagarli dando il massimo».

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