Sala Consilina, l’isola ecologica diventa una discarica. E la Tari aumenterà: ecco perché

Appena pochi giorni fa, il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone e l'assessore all’ambiente Vincenzo Garofalo avevano espresso soddisfazione per i risparmi ottenuti nella gestione dei rifiuti e l'efficienza del servizio di raccolta differenziata.

SALA CONSILINA. L’isola ecologica di Sala Consilina è diventata una discarica a cielo aperto. Così appare la struttura di località Marrone, ben visibile (anche per effetto degli odori che emana) dall’autostrada Salerno-Reggio Calabria.

All’interno del recinto dell’isola comunale si vedono quattro cassoni colmi di rifiuti. C’è spazzatura che non viene raccolta da una decina di giorni, non smaltita perché l’appalto per trasporto e smaltimento dei rifiuti tra il Comune di Sala Consilina e la Sele Ambiente è scaduto e, almeno fino ad oggi, il servizio non è ripartito. Dovrebbe essere direttamente il Comune di Sala Consilina ad occuparsi della gestione dell’isola ecologica, ma, vista la situazione, pare che l’ente abbia riscontrato più di un problema organizzativo.

Dall’esterno dell’isola ecologica, si vedono diverse tipologie di rifiuti, dal secco indifferenziato (che non potrebbe essere stoccato in strutture del genere) a cartoni.

La posizione del Comune e la riduzione della Tari

Appena pochi giorni fa, il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone e l’assessore all’ambiente Vincenzo Garofalo avevano espresso soddisfazione per i risparmi ottenuti nella gestione dei rifiuti e l’efficienza del servizio di raccolta differenziata.

Annunciando una riduzione della Tari, ossia la tassa dei rifiuti, che deve coprire per intero non solo il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, ma anche dello spazzamento, del lavaggio e della pulizia delle strade comunali, così come delle piazze, dei parcheggi e dei marciapiedi cittadini.

La tassa sui rifiuti

Vista la fase emergenziale di gestione dell’isola ecologica (che comporta costi più elevati rispetto ad una fase ordinaria) e considerati i prezzi previsti nel nuovo bando per trasporto e smaltimento dei rifiuti (al cui interno è stato inserito anche il servizio di gestione della stessa isola ecologica), la tassa sui rifiuti a Sala Consilina è destinata ad aumentare.

I prezzi per ciascuna tipologia di rifiuto, nel nuovo bando, hanno subito un aumento dai 30 ai 40 euro a tonnellata. Tutto questo, ovviamente, porterà ad un aumento della Tari. Con buona pace di cittadini e proclami istituzionali.

 


Il video


L’isola ecologica di Sala Consilina

L’isola ecologica di Sala Consilina, in località Marrone, è stata inaugurata nel novembre 2009. Si tratta di un’isola ecologica di 2500 metri quadri al cui interno, al momento dell’apertura, erano posizionati quindici cassoni scarrabili per il conferimento di altrettante frazioni diverse di rifiuti.

I cittadini possono conferire direttamente i loro rifiuti differenziati, anche se continua il ritiro, porta a porta, della stessa frazione. L’isola è aperta all’utenza tutti i giorni feriali dalle ore 8 alle 12, ed il sabato dalle 8 alle 11.

Quanto è costata l’isola ecologica

Per la realizzazione dell’isola la spesa complessiva è stata di 250 mila euro, di cui 200 mila con fondi regionali ed il resto con fondi comunali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *