Rosatellum Bis, il possibile nuovo equilibrio del PD a Salerno

La nuova legge elettorale, il Rosatellum Bis, è appena passata alla Camera, e deve ancora arrivare ed essere discussa in Senato, ma nel caso in cui passi...

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Rosatellum Bis, il possibile nuovo equilibrio del PD a Salerno


SALERNO. La nuova legge elettorale, il Rosatellum Bis, è appena passata alla Camera, e deve ancora arrivare ed essere discussa in Senato, ma nel caso in cui passi è opinione condivisa che nel salernitano saranno da tre a quattro quelli uninominali e uno plurinominale (listino bloccato).

La lotta sarà quella per essere inseriti in quello bloccato, gli altri la dovranno sfangarla con le preferenze e dunque la scelta di mettere in lista chi ne ha, diventa importante.

Tanto quanto quella di scegliere i candidati del listino. Infatti, secondo quanto riporta La Città, non sarà possibile il voto disgiunto; cosa che i candidati tutti dovranno spiegare bene ai propri elettori, altrimenti migliaia di schede andranno buttate via.

Dalle nostre parti, a puntare all’ingresso nel listino bloccato, pare siano in due. Il primo è sicuramente Piero De Luca già dirigente nazionale del partito e membro della segreteria regionale. De Luca jr punta a diventare il parlamentare di riferimento della città, il trait d’union tra l’azione amministrativa di Palazzo di Città, quella di Palazzo Santa Lucia e il Governo.

L’altro nome è quello di Simone Valiante, che essendo in quota Emiliano potrebbe scegliere se misurarsi con le preferenze – che pure ne porta tante in dote – oppure entrare nel listo. Tra gli uscenti, a misurarsi invece con i voti, c’è sicuramente Tino Iannuzzi, che ha già incassato il salvacondotto per la sua quarta candidatura, un jolly che potrebbe anche sfruttare per il Senato; la senatrice Angelica Saggese e Sabrina Capozzolo. Gli altri nomi che si fanno strada sono quelli di Franco Alfieri, che “minaccia” a giorni alterni i deluchiani di scendere in campo con il suo carico di consensi; c’è il renziano Tommaso Pellegrino; c’è il presidente della Provincia, Giuseppe Canfora; c’è l’ex senatore Alfonso Andria e, per l’alternanza di genere, c’è l’ex consigliere regionale Anna Petrone anche lei forte del suo corredo di voti.

Alleati fedeli al partito di Renzi, nel salernitano, non devono essere sottovalutate le ambizioni del Psi. Tra i candidati il nome del consigliere regionale Enzo Maraio potrebbe spuntare dal cilindro di Nencini. Numero due del partito nazionale e animatore della nuova stagione socialista in tutta la Campania, il partito potrebbe puntare su di lui per un posto sicuro in Parlamento.


 

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