Rifiuti: in arrivo 2,5 milioni per i centri di raccolta in provincia di Salerno

Sono stati emanati in tutta la Campania 79 decreti di ammissione a finanziamento con fondi europei per la realizzazione e l’ampliamento dei centri di raccolta dei rifiuti solidi urbani, per un importo complessivo di oltre 8 milioni di euro. A comunicarlo è l’Assessore regionale all’Ambiente. 29 di questi decreti riguardano i comuni della provincia di […]

Sono stati emanati in tutta la Campania 79 decreti di ammissione a finanziamento con fondi europei per la realizzazione e l’ampliamento dei centri di raccolta dei rifiuti solidi urbani, per un importo complessivo di oltre 8 milioni di euro. A comunicarlo è l’Assessore regionale all’Ambiente. 29 di questi decreti riguardano i comuni della provincia di Salerno per un totale di circa 2,5 milioni di euro:

Battipaglia – 99.440,00
Caselle in Pittari – 94.667,43
Casaletto Spartano – 100.000,00
Casal Velino – 86.408,00
Castel San Giorgio – 175.000,00
Castel San Lorenzo – 99.053,00
Castiglione del Genovese – 96.580,00
Cicerale – 50.000,00
Cuccaro Vetere – 46.532,00
Fisciano – 87.500,00
Giffoni Sei Casale – 74.890,52
Laurino – 99.474,48
Laurito – 47.346,90
Omignano – 98.560,00
Sarno – 300.000,00
Tramonti – 47.467,37
Moio della Civitella – 100.000,00
Novi Velia – 99.707,84
Piaggine – 47.293,00
Stio – 94.633,00
Roccagloriosa – 50.000,00
Scafati – 83.516,00
Siano – 87.500,00
Sapri – 148.383,44
San Marzano sul Sarno – 174.859,00
San Giovanni a Piro – 49.136,00

«E’ un ulteriore passo avanti verso l’implementazione di un efficace gestione dei rifiuti urbani – dichiara l’assessore Romano – basata sul potenziamento della raccolta differenziata quale punto di partenza ineliminabile di una corretta gestione. Stiamo attuando il Piano Regionale, sostenendo i Comuni, unici enti competenti per legge a gestire il ciclo dei rifiuti, con investimenti finanziari consistenti. I Centri di raccolta ci aiuteranno ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata media regionale che oggi ha già superato il 50%. Inoltre, serviranno anche per favorire il passaggio dalla tassa alla tariffa per consentire ai cittadini di pagare di meno se differenziano di più. Un modello coerente con le Direttive comunitarie che, grazie agli investimenti della Giunta Caldoro, sta consentendo alla nostra Regione di superare definitivamente la fase critica post-emergenza».

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