Ricovero negato all’ospedale di San Severino, 54enne salernitano muore poco dopo

Decesso sospetto al Fucito di Mercato San Severino: sequestrata la salma dell'uomo visitato al pronto soccorso. L’ira dei familiari.

MERCATO SAN SEVERINO. Ricovero negato all’ospedale di San Severino, 54enne salernitano muore poco dopo. Domenica pomeriggio, S. M., 54enne di Carifi, è deceduto, presumibilmente, a seguito di un infarto. Come racconta La Cittò, l’uomo si era recato poco prima del decesso al pronto soccorso dell’ospedale “Fucito” di Mercato San Severino a causa di un malore improvviso.

Il personale medico, dopo i controlli, non avrebbe riscontrato nessuna grave anomalia tale da poter rendere necessario un ricovero, ritenendo opportuno dimetterlo. Una volta giunto a casa, però, l’uomo avrebbe iniziato ad accusare nuovi malori, più intensi di quelli precedenti, che hanno indotto i figli a trasportarlo di nuovo d’urgenza al pronto soccorso della struttura sanitaria.

A quanto pare l’uomo sarebbe arrivato già morto con i familiari che avrebbero iniziato ad inveire contro il personale medico di turno. Successivamente è stata sporta denuncia ai carabinieri della locale compagnia. Gli inquirenti hanno provveduto al sequestro della salma, che ora giace presso l’istituto di medicina legale.

La denuncia dei familiari

La procura di Nocera Inferiore, competente per territorio, ha aperto un inchiesta. Non si sa con esattezza se e chi è stato iscritto nel registro degli indagati. Al momento si attendono i risultati dell’esame autoptico che in giornata sarà effettuato dal medico legale Zotti . È il secondo caso che si verifica nell’arco di poche settimane all’ospedale di Curteri

Lo scorso 22 luglio Alfredo Adamo, 74enne originario di Cava de’ Tirreni e residente a Castel San Giorgio, morì dopo essere caduto da una barella mentre veniva trasportato da un reparto all’altro dell’ospedale “Fucito” di Mercato S. Severino.

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