Picentini, tre arresti per atti intimidatori contro aziende

GIFFONI SEI CASALI. Questa mattina i carabinieri della compagni di Battipaglia assieme ai colleghi della Stazione di Giffoni Sei Casali, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del tribunale di Salerno, a due allevatori: Malfeo Sabato di anni 72 e il figlio Malfeo Pietro di anni 42, entrambi residenti a Giffoni Valle Piana. […]

GIFFONI SEI CASALI. Questa mattina i carabinieri della compagni di Battipaglia assieme ai colleghi della Stazione di Giffoni Sei Casali, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del tribunale di Salerno, a due allevatori: Malfeo Sabato di anni 72 e il figlio Malfeo Pietro di anni 42, entrambi residenti a Giffoni Valle Piana. Entrambi gli allevatori hanno affermato con il passare degli anni, il loro predominio nell’utilizzo di tutti i terreni destinati al pascolo di un ampia area dislocata in diversi comuni dei monti Picentini. I due pastori, più volte si sono accinti a comportamenti “mafiosi” nei confronti di terzi. Chiunque si permetteva di varcare il loro territorio, veniva minacciato, prima con parole e gesti meno espliciti, poi, in caso di mancata adesione all’invito di lasciar perdere e quindi di non intralciare il loro territorio, le reazioni di questi diventavano violente. Numerosi episodi di criminalità si sono verificati negli ultimi anni, come ad esempio, l’incendio della pizzeria-agriturismo “Barone Fortunato”, attentati con l’uso di ordigni esplosivi nei confronti di un imprenditore che voleva semplicemente ampliare la propria azienda agricola. L’ordinanza del GIP estrae che l’esecutore materiale è Lamberti Carmine, di anni 33 residente a Pontecagnano. Inoltre risultano indagati anche altre quattro persone, tutti residenti delle zone limitrofe e collaboratori dei Malfeo.

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