Paura a Cava, colpi di pistola davanti al Comune: Mariapia non era l’obiettivo

L'ipotesi di un ex fidanzato geloso tramonta nella ricerca del movente dietro il colpo di pistola che nella giornata di lunedì ha raggiunto Mariapia Principe

CAVA DE’ TIRRENI. L’ipotesi di un ex fidanzato geloso tramonta nella ricerca del movente dietro il colpo di pistola che nella giornata di lunedì ha raggiunto Mariapia Principe, mentre in compagnia del fidanzato Salvatore Siani e i genitori di lui, stava sorseggiando un caffè davanti ad un dei bar di Piazza Abbro.

Colpi di pistola davanti al Comune: le condizioni di Mariapia

Il proiettile che l’ha colpita all’altezza della zona pubica, si è fermato nella zona dell’anca e per rimuovere i chirurghi devono eseguire un intervento delicato dall’interno dell’addome.

Ed è per questo motivo che l’operazione è stata rinviata e solo oggi si deciderà se portarla in sala operatoria, valutando le sue condizioni generali.

Si è trattato di un agguato in piena regola, in centro, in uno dei luoghi di ritrovo dei giovanissimi, in un’ora in cui le comitive di ragazzi affollano la scacchiera.

La ragazza, studentessa dell’istituto alberghiero, nata a Scafati, all’età di 15 anni aveva lasciato la casa paterna a San Pietro per andare a convivere con l’attuale ragazzo e la sua famiglia nella frazione di Contrapone.

Ora le indagini si stanno rivolgendo alla famiglia del fidanzato.

Le indagini

Solo lo scorso anno, infatti, come riporta Il Mattino, la signora Giovanna è stata arrestata per coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti. Un precedente che ha aperto per gli investigatori nuove piste e scenari.

Le bocche restano cucite, ma stando ad alcune indiscrezioni gli inquirenti stanno valutando anche l’ipotesi di un regolamento di conti in qualche modo legato alla storia famigliare del giovane fidanzato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *