Omicidio Vassallo, Damiani interrogato a Bogotà: «Non l’ho ucciso io»

Dopo circa 10 mesi la Procura di Salerno ha avuto il via libera per volare a Bogotà e interrogare Bruno Humerto Damiani, detto ‘il brasiliano’. Dall’interrogatorio si sperava potessero emergere importanti novità per dare una svolta a quest’omicidio che sembra non avere colpevoli. ‘Il brasiliano’ però sostiene di non aver mai conosciuto Vassallo e non […]

Dopo circa 10 mesi la Procura di Salerno ha avuto il via libera per volare a Bogotà e interrogare Bruno Humerto Damiani, detto ‘il brasiliano’. Dall’interrogatorio si sperava potessero emergere importanti novità per dare una svolta a quest’omicidio che sembra non avere colpevoli. ‘Il brasiliano’ però sostiene di non aver mai conosciuto Vassallo e non aver dunque mai avuto contatti con lui. Nel corso dell’interrogatorio tenuto dal pm Rosa Volpe nel carcere di Bogotà, Damiani ha dichiarato: «Non conoscevo Angelo Vassallo, non so nulla del suo omicidio». Arrestato in Colombia, il Tribunale di Salerno ha fatto richiesta di estradizione ma dopo 9 mesi non è ancora giunta risposta. Il trafficante di droga ha risposto alle domande del pm ma ha rigettato tutte le accuse, chiarendo di non aver mai avuto contatti con il sindaco ucciso e di non sapere i nomi delle persone che potrebbero essere coinvolte. A ogni domanda rivolta da Rosa Volpe, ‘il brasiliano’ ha risposto con dovizia di particolari. Va ricordato che nel’inchiesta sull’assassinio del sindaco pescatore Damiani non è iscritto nel registro degli indagati ma solo indiziato di reato.

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