4 novembre è lite per la canzone napoletana «‘O surdato ‘nnammurato»

BATTIPAGLIA. Polemiche a Battipaglia in occasione della cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. A scatenare la discussione la canzone «‘O surdato ‘nnammurato». Come da tradizione, le autorità civili, militari e religiose della città, dopo una partecipata funzione religiosa, hanno provveduto a deporre una corona in segno di rispetto per i caduti. […]

BATTIPAGLIA. Polemiche a Battipaglia in occasione della cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. A scatenare la discussione la canzone «‘O surdato ‘nnammurato».

Come da tradizione, le autorità civili, militari e religiose della città, dopo una partecipata funzione religiosa, hanno provveduto a deporre una corona in segno di rispetto per i caduti. Prima di questa, tuttavia, il gruppo Tammorrasia, invitato per l’occasione, ha intonato la celebre cantata napoletana scritta da Aniello Califano e musicata da  Ennio Cannio.



Per i partecipanti alla manifestazione  – scrive Il Mattino oggi in edicola –  si è trattato di un affronto alla solennità del momento.

La canzone nel tempo è diventata un vero e proprio inno alla napoletanità, al punto che, dal 2013, è stato proclamato inno ufficiale della squadra di calcio del Napoli. Proprio l’accostamento del tifo gioioso sugli spalti del San Paolo alla solennità del momento, ha urtato la sensibilità di alcuni dei presenti.

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