“No” alla squadra in onore di Ciro Esposito: la risposta della Figc

BATTIPAGLIA. Riceviamo e pubblichiamo la replica della Figc in merito al divieto da parte della Lega Nazionale Dilettanti di iscrivere al torneo di Terza Categoria una squadra in onore di Ciro Esposito, il tifoso napoletano vittima della tragedia di Roma dello scorso maggio. «È molto semplice la spiegazione della vicenda – dice Piero Malangone, segretario […]

BATTIPAGLIA. Riceviamo e pubblichiamo la replica della Figc in merito al divieto da parte della Lega Nazionale Dilettanti di iscrivere al torneo di Terza Categoria una squadra in onore di Ciro Esposito, il tifoso napoletano vittima della tragedia di Roma dello scorso maggio.

«È molto semplice la spiegazione della vicenda – dice Piero Malangone, segretario provinciale della Figc Salerno – i termini per l’iscrizione sono scaduti il 25 settembre scorso, ulteriormente prorogati al 25 ottobre. Il problema non era assolutamente legato alla denominazione, piuttosto impegnativa, ma alle autorizzazioni della famiglia che sarebbero servite per iscrivere la squadra. Non si tratta di questioni semplici, ma occorre un’attenta valutazione. Per partecipare ad un campionato occorre affiliarsi alla Figc con un’idonea documentazione da presentare alla segreteria federale a Roma, che successivamente attribuisce un numero di matricola. I tempi per fare tutto questo erano strettissimi. Quando si onora la memoria di un defunto occorrono le giuste autorizzazioni».
Dello stesso avviso il presidente del comitato provinciale Figc, Donato Di Stati, che ha avallato le parole del segretario Malangone.

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