Movida molesta, proteste a Cava de’ Tirreni

Movida molesta, proteste a Cava de' Tirreni. I residenti chiedono alle forze dell’ordine di programmare frequenti sopralluoghi notturni

CAVA DE’ TIRRENI. Sono ormai sempre più notti da incubo quelle a cui sono costretti i residenti di via Schreiber. La causa? I frastuoni, a volte molesti, della movida notturna che si consuma nelle notti d’estate nel parco giochi di via Schreiber, vicino agli uffici tecnici comunali.

Movida molesta, proteste a Cava de’ Tirreni

È da anni che, anche attraverso una petizione indirizzata al Comune, è stato chiesto l’innalzamento della rete, allo stato bassissima, che cinge il parco giochi oltre ad un cancelletto di apertura alquanto basso e spesso con la serratura guasta. Il parco che, specie di mattina e di pomeriggio, viene frequentato da mamme e nonni con bambini, di sera tardi fino all’alba diventa invece un bivacco di giovani che fanno il “bello e il cattivo tempo”, incuranti del frastuono e del disturbo che arrecano agli abitanti delle case a poca distanza.

Una situazione divenuta insostenibile e per la quale i residenti chiedono alle forze dell’ordine di programmare frequenti sopralluoghi notturni. Non solo la richiesta dell’alta recinzione è scaturita anche dalle lagnanze dei genitori e nonni che, non poche volte, hanno rinvenuto mentre facevano giocare i propri pargoli, fazzoletti sporchi ed altri “articoli” consumati dalle coppiette che di sera si appartano nel parco giochi, sulla casetta o dietro l’altro scivolo, complice la folta chioma di un fico, che oscura il faro acceso sul parco giochi.

Della irruenza dei giovani nel parco, ne fanno le spese anche le giostrine, in particolar modo, il girotondo e le altalene che vengono, letteralmente, sgangherate. Per non parlare delle volte in cui vengono lanciate nella sottostante via Canale le bottiglie di birra, col serio rischio di colpire qualche passante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *