Morto per un pugno dopo partita a briscola: si riapre il processo

Si riapre il processo per Luigi Serino, morto nel 2012 per un pugno durante una lite generata da una partita a briscola: Michele Ruggiero torna in tribunale

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SAN VALENTINO TORIO. Si riapre il processo per Luigi Serino, morto nel 2012 per un pugno durante una lite generata da una partita a briscola: Michele Ruggiero torna in tribunale.

Morte di Luigi Serino: Michele Ruggiero sarà di nuovo processato

A San Valentino Torio si riapre il processo per Luigi Serino, il 60enne morto nel 2012 a causa di una lite generata da una partita a briscola finita male: sul tavolo degli imputati torna Michele Ruggiero, 55enne considerato il responsabile delle violenze fisiche che poi avrebbero portato la vittima a morire di infarto più in seguito.

Come riportato dal quotidiano “La Città”, Michele Ruggiero era stato assolto con formula piena dalle accuse di omicidio preterintenzionale perché i giudici della Corte d’Assise d’Appello di Salerno non avevano riscontrato alcun collegamento tra il pugno e l’infarto che segnarono la vita di Luigi Serino. Di conseguenza, nel 2015 arrivò la sentenza che sembrava aver chiuso il caso.

Tuttavia, la famiglia di Serino tornò poco dopo all’attacco rivolgendosi alla Cassazione e chiedere la riapertura del fascicolo dato che Michele Ruggiero sarebbe intervenuto in mezzo alla lite tra Serino e un altro uomo, Vito Migliaro, non per calmare gli animi ma per colpire più volte e con violenti colpi lo stesso Serino, il quale sarebbe morto poco dopo mentre tornava a casa in bici. Tra l’altro, al momento dell’autopsia, Serino riportò fratture al naso e lesioni al costato. Da qui, si è reputato necessario rinviare gli atti al Tribunale di Salerno e riaprire il caso.

 

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