Montecorvino Pugliano, risarcimento al Comune: dietrofront di Di Giorgio

Corte dei Conti aveva condannato il consigliere a risarcire l'Ente per danno economico, causato dall'assunzione di un dipendente senza aver rispettato i criteri di legge per l'assunzione

MONTECORVINO PUGLIANO. Il capogruppo di opposizione Domenico Di Giorgio ha provveduto a pagare il suo debito nei confronti del Comune di Montecorvino Pugliano. Con la sentenza n. 224 del 28 giugno 2017 la sezione di Appello della Corte dei Conti lo aveva condannato a risarcire l’Ente per danno economico causato dall’assunzione di un dipendente senza aver rispettato i criteri di legge per l’assunzione.

La vicenda

Chiedendo la rateizzazione del suo debito il consigliere aveva posto in essere i criteri di causa di incompatibilità secondo l’articolo 63 del Tuel, in quanto pur potendo effettivamente pagare in rate, avrebbe mantenuto comunque il debito non estinto.

Il Consiglio Comunale delle scorso venerdì 2 febbraio ha avviato l’accertamento della sussistenza di causa di incompatibilità sopravvenuta. In data 13 febbraio 2018 è pervenuto all’Ente il pagamento del debito per intero. E’ così decaduta ogni causa di incompatibilità.

Sulla vicenda interviene il vicesindaco Alessandro Chiola: «Certo è un po’ incoerente dato che in un primo momento aveva chiesto la rateizzazione in 120 rate, cosa che comunque era suo diritto fare, e sosteneva l’incostituzionalità della procedura in consiglio comunale, ma con grande entusiasmo accogliamo questa volontà di pagare in un’unica soluzione e soddisfatti chiudiamo questa vicenda. Quanto versato come risarcimento danni dal consigliere Di Giorgio lo restituiremo alla comunità destinandolo ad opere pubbliche e presto comunicheremo quali. L’incapacità amministrativa della gestione precedente è stata condannata non da noi, ma dalla Corte dei Conti. Ma tutto è bene quel che finisce bene».

 

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