Mercato San Severino, il Comune mette in “adozione” le aree verdi. Pubblicità in cambio di manutenzione

I soggetti interessati dovranno garantire interventi di mantenimento e di arredo in cambio dell’installazione di cartelloni pubblicitari o promozionali.

MERCATO SAN SEVERINOManutenzione ordinaria e straordinaria di aiuole e rotatorie in cambio di pubblicità all’azienda o al privato che se ne fa carico.

È questo il contenuto dell’avviso pubblico che consente “l’adozione” di spazi pubblici sull’intero territorio comunale e che segue il successo ottenuto dai passati avvisi.

L’affidamento “a sportello” (senza limiti temporali e fino all’esaurimento delle aree) avviene con procedura a evidenza pubblica e ha la durata di tre anni: in questo lasso di temporale i soggetti interessati dovranno garantire interventi di mantenimento e di arredo in cambio dell’installazione di cartelloni pubblicitari o promozionali.

“Il decoro e la manutenzione degli spazi verdi devono rappresentare per la nostra comunità un interesse condiviso – ha spiegato il sindaco Antonio Somma – la responsabilità civica di ognuno di noi deve contribuire a restituire splendore a Mercato San Severino perché vivere in un ambiente pulito e dignitoso è un sacrosanto diritto di tutti noi”. Ha aggiunto: “I contratti di sponsorizzazione che questa amministrazione ha previsto con le parti interessate mirano anche a garantire la giusta e dovuta pubblicità a chi “adotta” uno spazio da curare perché si renda onore al merito”.

Nello specifico, l’assessore ai lavori pubblici Erminio Della Corte: “I soggetti interessati dovranno effettuare otto sfalci all’anno e ripulire le aree dall’eventuale presenza di rifiuti, potranno essere installati quattro cartelli pubblicitari per lotto con lo stemma del Comune e la denominazione dell’azienda sponsor”. Tutti i dettagli sono contenuti all’interno dell’avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune.

Ecco le aree in adozione: le aiuole del parcheggio di Via Carmine Amato a S. Angelo, i giardini pubblici di Via Cirillo ad Ospizio, la rotatoria di Costa, i giardini pubblici di via Marcello a S. Vincenzo; e poi, al Capoluogo, il verde della villa comunale Luigi Cacciatore, e di via Marzio D’Amato, i giardini pubblici di via Rimembranza e di via Principe di Carignano, le aree verdi prospicienti la pista ciclabile , quelle di via Aldo Moro, l’aiuola nel parcheggio di Piazza Siani , i giardini pubblici di via Vanvitelli; ancora, le aree verdi di via delle Puglie a Pandola, i giardini di via delle Puglie ad Acigliano, le isole spartitraffico ubicate in Via Madonna del Soccorso – zona A.S.I. e di via S. Rocco, le superfici verdi del parcheggio di Via Spiano, a Curteri e le aree in via Macello, zona sottopasso ferroviario.

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