Medico onnipresente, lavora alla stessa ora in ospedali diversi

Appare inverosimile che un medico in uscita all’ospedale di Eboli alle 20 si trovi all’ingresso dell’ospedale di Polla alla stessa ora e nello stesso giorno

Medico finisce nei guai per aver violato gli obblighi normativi. Il professionista, che verrà sottoposto a un procedimento disciplinare, lavora negli ospedali “Maria Santissima Addolorata” di Eboli e “Curto” di Polla.

Il doppio impiego è legale. La modalità di esecuzione, però, presenta molte irregolarità. A scoprire le anomalie sono stati i primari dei reparti dove presta servizio il medico stakanovista.

La vicenda verrà giudicata dalla commissione disciplinare dell’Asl. Ci potrebbero essere poi anche riscontri di carattere penale.

Appare inverosimile, infatti, che un medico in uscita all’ospedale di Eboli alle otto di sera si trovi all’ingresso dell’ospedale di Polla, alla stessa ora e nello stesso giorno.

Le contestazioni rivolte al medico sono contemplate in una legge europea. I sanitari devono rispettare un turno di riposo di 11 ore dopo aver lavorato per sei o dodici ore.

La legge tutela i pazienti. Un medico che effettua due o tre turni di lavoro senza riposarsi, non ha infatti la lucidità professionale per verificare una malattia.

Nell’indagine svolta dai due primari ci sono contestazione pari a 72 ore di lavoro. Al momento non si può parlare di truffa. Ma le irregolarità sono comunque innumerevoli. Il medico è stato anche diffidato.

Ma l’invito a rispettare le regole si è evidentemente rivelato inutile. Le anomalie sono proseguite, in un clima quasi di sfida. L’azione dei primari è stata così segnalata ai vertici dei due ospedali e il medico sarà adesso giudicato dalla commissione disciplinare.

All’ospedale di Eboli si parla di «procedimento imminente, ormai non ci sono margini per una soluzione bonaria», affermava ieri un sindacalista ebolitano. Al medico è stato intanto chiesto di fermarsi.

Il professionista ha voluto sfidare i suoi superiori e ora ne pagherà le conseguenze. In estate, si era verificato un caso simile. Un medico svolgeva il doppio turno tra Eboli e Polla.

Anche qui, tutto regolare. Finché i carabinieri non hanno scoperto che il medico in questione lavorava a scavalco e in Alpi mentre invece era in ferie. La vicenda venne segnalata ai militari che avviarono un’indagine penale. A proposito di turni di lavoro infiniti, però, i Superman negli ospedali non sono solo medici.

La Uil Fpl segnala infatti da anni la modalità di lavoro di alcuni infermieri che coprono turni anche di 24 ore consecutive. Anche in questo caso la necessaria lucidità professionale non è più garantita.

Fonte la Città

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