Maiori: scontri tra tifosi e forze dell’ordine, due arresti

Dopo il match i supporters del Nola, circa una quarantina, con i volti coperti da cappuccio e sciarpe, hanno forzato il cordone di carabinieri in servizio di ordine pubblico e hanno inseguito gli avversari brandendo le bandiere e cinture dei pantaloni, riuscendo a colpirne alcuni.

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MAIORI. I carabinieri hanno arrestato, nel pomeriggio di ieri, per resistenza aggravata a pubblico ufficiale due tifosi originari di Nola al termine della partita di Eccellenza disputata a Maiori fra Costa d’Amalfi e Nola.

Gli scontri

Dopo il match, e prima del completo deflusso dei tifosi locali, i supporters del Nola, circa una quarantina, con i volti coperti da cappuccio e sciarpe, hanno forzato il cordone di carabinieri in servizio di ordine pubblico e hanno inseguito gli avversari brandendo le bandiere e cinture dei pantaloni, riuscendo a colpirne alcuni.
I militari dell’Arma sono riusciti a isolare il gruppo dei più facinorosi, fermando i due che hanno cercato di colpirli più volte prima di essere disarmati e bloccati.

Sono stati anche identificati altri 19 tifosi la cui posizione sarà valutata sia sotto l’aspetto penale che per un Daspo. Stamane si svolgerà il rito direttissimo a Salerno dei due arrestati.

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