Il M5S torna in piazza domenica 28 con una petizione sul rischio idrogeologico

Di seguito potrete leggere il comunicato inviato dal M5S: Il 22 settembre 2014, alle quattro di mattina, una bomba d’acqua come ne abbiamo viste tante in questi ultimi mesi si abbatte in maniera disastrosa sui comuni limitrofi alla città di Battipaglia, Campagna, Acerno, Olevano S.T. e gran parte del territorio dei monti Picentini. L’ondata di […]

Di seguito potrete leggere il comunicato inviato dal M5S:
Il 22 settembre 2014, alle quattro di mattina, una bomba d’acqua come ne abbiamo viste tante in questi ultimi mesi si abbatte in maniera disastrosa sui comuni limitrofi alla città di Battipaglia, Campagna, Acerno, Olevano S.T. e gran parte del territorio dei monti Picentini. L’ondata di piena cui è soggetto il fiume Tusciano raggiunge la sua massima intensità nella città di Battipaglia dopo poche decine di minuti. Alle 5 del mattino il fiume esonda in diversi punti della città, interessando principalmente il rione Stella, inondando la villa comunale, l’auditorium della chiesa di Maria SS. del Carmine e i palazzi vicini che vengono investiti da un’ondata inarrestabile di acqua mista a fango.
Chi vive a Battipaglia non è nuovo ad allarmi di questo tipo. Quasi tutti gli anni il fiume Tusciano, in prossimità delle grandi piogge primaverili e autunnali, ha preoccupato parecchio chi vive nei suoi pressi.
Non è la prima volta che il Tusciano esonda. E’ già successo in passato, accadrà ancora nel futuro? Bisogna intervenire con una rigorosa pulizia dell’alveo del fiume (che non viene fatta da tempo), mettere in sicurezza gli argini nelle zone maggiormente a rischio di esondazione ed eseguire un costante monitoraggio.
Di chi è la competenza della manutenzione del letto del fiume e della sua messa in sicurezza? Come sempre accade in Italia, nessuno è mai padrone del proprio territorio: nel caso del letto del fiume Tusciano, la competenza per manutenzione e messa in sicurezza è della Regione che in passato è stata oggetto di azioni risarcitorie da parte di cittadini colpiti da precedenti esondazioni.
Ci sono i fondi per la messa in sicurezza? E quello che il MoVimento vuole chiedere al Presidente della Regione Campania Caldoro. Nello spirito di partecipazione cittadina che contraddistingue il MoVimento, avvieremo Domenica 28 Settembre una raccolta firme, nelle principali piazze dei quattro Comuni attraversati dal fiume Tusciano (Acerno, Battipaglia, Campagna ed Olevano sul Tusciano), per presentare un’interrogazione pubblica alla Regione, che sarà sottoscritta anche dai nostri Parlamentari, avente a oggetto lo stato dei finanziamenti per un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro, già previsti nei piani di risanamento idrogeologico del nostro territorio.
Appuntamento quindi Domenica 28 Settembre in Via Italia angolo Via Mazzini, dalle ore 10:00.
Perché queste tragedie non debbano più ripetersi.

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