Linda De Angelis, l’artista salernitana che mette su tela la bellezza femminile

SALERNO. Dipinge dal 2010 ma è già al suo terzo vernissage, con circa 18 quadri dipinti. È l’artista salernitana Linda De Angelis che ieri, presso il Vidanueva Cafè, a Pastena, ha messo in mostra i suoi quadri e noi de L’Occhio di Salerno e Provincia l’abbiamo intervistata: Linda, come nasce la sua passione per l’arte? […]

SALERNO. Dipinge dal 2010 ma è già al suo terzo vernissage, con circa 18 quadri dipinti. È l’artista salernitana Linda De Angelis che ieri, presso il Vidanueva Cafè, a Pastena, ha messo in mostra i suoi quadri e noi de L’Occhio di Salerno e Provincia l’abbiamo intervistata:

Linda, come nasce la sua passione per l’arte?
-Solo nel 2010 quando c’è un cambiamento in me e inizio a dipingere. Inizio soltanto con i disegni e poi approdo alla pittura. In effetti, attraverso i colori riesco a dare la vita nelle donne perché in effetti il soggetto principale è la donna e quindi mettere donne su tela, con colore principale il rosso, do emozioni, corpo e vita a queste donne. Ogni quadro ha un significato, o meglio, ogni donna che io metto su tela: c’è la donna africana, i due volti della stessa dona.
Lei si ispira alle donne. Perché ha scelto proprio questo soggetto?
-Perché la donna è tutto: fragile, forte, bella, introversa, intima ma allo stesso tempo esplosiva, come per esempio la “Donna Ariete”, un mio quadro che mi rappresenta, in quanto sono del segno dell’ariete. La donna è tutto, è perfetta.

Ci parli dell’evento di oggi (Ieri per chi legge ndr). Come è stato organizzato?
-Sono stata scoperta da Alfonso Vicinanza. Lui fa parte del gruppo (facebook ndr) “Sei di Pastena se….” E ha voluto organizzare quest’evento per me, e per il gruppo.

Qual è il quadro a cui lei è più affezionata?
-La “Donna Ariete”, per le stesse ragioni che ho elencato prima.

Quali saranno i suoi prossimi obiettivi? Intende continuare con i soggetti femminili?
-Si, sempre soggetti femminili perché sono quelli che mi ispirano di più. Ho dipinto anche paesaggi ma non ci trovo ispirazione. Continuerò a prendere lezioni di disegno perché io ho bisogno di crescere, imparare e spero di andare sempre più avanti.

Quali sono i suoi artisti di riferimento?
-Klimt perché c’è la donna spesso, la maternità, il bacio di Klimt, la dolcezza, la sensualità, la forza dei colori, la bellezza nei colori con l’oro e il rosso. E poi c’è Salvador Dalì. Successivamente sono stata ispirata dal fumettista Milo Manara dove la donna c’è sempre, in tutti i suoi disegni.

Quando si terrà il prossimo evento?
Ne organizzerò sicuramente uno per i miei 50 anni, a marzo. Io ho intenzione di fare come lo scorso anno quando per i miei 49 anni ho organizzato anche il mio terzo vernissage.

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