L’Agropoli riparte con Rigoli

AGROPOLI. Comincia l’era Rigoli per l’Agropoli e la squadra è in viaggio per Roccella, in Calabria. In questo viaggio sono riposte molte speranze. Prima di tutto quella che l’Agropoli arrivi nelle alte sfere della classifica, dove già l’avevano portata due allenatori di questa gestione: Delli Santi nel campionato 92/93 e Pirozzi l’anno scorso. Ma più […]

AGROPOLI. Comincia l’era Rigoli per l’Agropoli e la squadra è in viaggio per Roccella, in Calabria. In questo viaggio sono riposte molte speranze. Prima di tutto quella che l’Agropoli arrivi nelle alte sfere della classifica, dove già l’avevano portata due allenatori di questa gestione: Delli Santi nel campionato 92/93 e Pirozzi l’anno scorso. Ma più che ai risultati, le speranze sono rivolte al miglioramento dell’immagine dell’Agropoli che oggi ha perso quel rispetto che invece merita. Infatti tanti sono stati i fatti che hanno portato la squadra  ad essere derisa ovunque e addirittura i tifosi a volte preferiscono non seguirla più. Tra questi si ricordano che l’Agropoli si allena mentre il campo è già impegnato per l’atletica leggera oppure mentre i ragazzini delle squadre giovanili passano nel campo. Nelle partite si contano 600 spettatori, mentre i biglietti staccati sono solo 200. Gli stessi membri del club hanno destabilizzato la squadra con atteggiamenti sbagliati e questo è uno dei motivi per cui molti tifosi hanno deciso di non recarsi più al campo sportivo. Quindi il compito di Rigoli, oltre ad allenare la squadra, è proprio quello di riportare in alto il nome dell’Agropoli. Il primo passo verso questa ricostruzione è stato già fatto l’anno scorso con l’assunzione di Canale che sta svolgendo un lavoro grandissimo per aggiustare le cose. Quindi nel pullman in viaggio per la Calabria non c’è solo la speranza di una vittoria, ma anche quella di ricostruire una squadra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *