La storia

Storia Occhio di Salerno e provincia:

L’Occhio di Salerno nasce nel 2006 a distribuzione gratuita nei bar, nelle edicole e in altri luoghi molto frequentati di Battipaglia. L’Occhio di Salerno nasce in formato tascabile, con otto pagine, di cui due a colori e con una veste grafica del tutto inedita per un periodico. Il primo numero viene stampato in mille copie in una tipografia di Battipaglia. Il direttore e fondatore, Francesco Piccolo, si occupa della raccolta pubblicitaria, della redazione degli articoli, dell’impaginazione e della distribuzione. Da solo, e dal nulla, riesce a dar vita ad un giornale e a farlo andare avanti, nonostante la giovane età. Grazie alla collaborazione di alcuni amici, commercianti e piccoli imprenditori di Battipaglia, L’Occhio di Salerno continua a crescere, tanto che nel 2006 escono ben 10 numeri del giornale. L’anno successivo la testata cambia nome in L’Occhio di Salerno e provincia, occupandosi di zone quali Eboli, Olevano sul Tusciano, Campagna, Bellizzi, Montecorvino Rovella e Pontecagnano Faiano. Il direttore viene affiancato da alcuni collaboratori che con lui si occupano della raccolta di pubblicità e della redazione di articoli. Sempre nel 2007 L’Occhio di Salerno e provincia vede aumentare il numero di copie e il raggio d’azione, coprendo i comuni dei Picentini, Salerno, Vietri sul Mare, l’agro nocerino sarnese e più a sud a Sicignano degli Alburni, Capaccio e Agropoli.

Nel 2009 tutto cambia. La redazione del giornale, che conta circa 10 corrispondenti, si trasferisce al Centro Direzionale Pastena, di Battipaglia. Cambia anche la stampa: da digitale a rotativa.  L’Occhio di Salerno e provincia viene distribuito gratuitamente su quasi tutta la provincia di Salerno, con 24 pagine. Nello stesso anno nasce il sito web www.occhiodisalerno.it con circa 30 corrispondenti che affiancano il direttore.  Nel 2010 L’Occhio di Salerno e provincia diventa un quindicinale, stampato su 15mila copie e distribuito gratuitamente. Dal 2 giugno 2011 il giornale diventa a pagamento e viene distribuito in tutte le edicole da Salerno ad Agropoli. La vera svolta, però, arriva nel 2013 quandoL’Occhio di Salerno e provincia continua ad essere un quindicinale ma viene affiancato da un sito web aggiornato h 24 dai giovani corrispondenti che, nel frattempo, sono entrati a far parte della grande storia del giornale. Nel 2014, invece, Francesco Piccolo guarda al futuro e alle nuove forme di comunicazione digitale, servendosi del sito www.occhiodisalerno.it/com, nuovo di zecca, di una applicazione per smartphone e tablet, e dell’aiuto di circa 30 giovani e validi corrispondenti che coprono tutta la provincia di Salerno, trattando argomenti che vanno dalla cronaca all’economia, dalla politica allo sport.