«La festa non si deve fare»: parroco blocca l'evento in nome della Madonna dell'Eterno

Don Franchetti, tramite il suo avvocato, ha inviato una diffida alla signora Dragonetti per fermare una festa lo stesso giorno della cerimonia nel santuario

MONTECORVINO ROVELLA. «La festa non si deve fare»: parafrasando una celebre frase de I Promessi Sposi si comprende il senso del litigio che infiamma Montecorvino Rovella tra il parroco della chiesa di Sant’ Eustachio e San Bernardino, don Enrico Franchetti, ed una fedele del posto, la signora Eterna Dragonetti.

Il motivo del contendere è una tradizionale festa che la signora Dragonetti tiene nel sagrato del suo ristorante ogni anno, dedicata alla Madonna dell’Eterno ed in concomitanza della festa religiosa.

Una concomitanza, per l’appunto, che il parroco ha esplicitato di non apprezzare.

In una lettera inviata dal parroco, tramite il suo avvocato, alla signora, al sindaco Egidio Rossomando e al comandante della stazione dei Carabinieri, don Enrico Franchetti scrive: “Tale evento sorretto da finalità certamente imprenditoriali e commerciali è da ritenersi assolutamente abusivo e non autorizzato. Ciò in quanto, preliminarmente, lei opera un utilizzo improprio dell’immagine sacra della Madonna dell’Eterno, legata come immagine di fede popolare al Santuario della Madonna dell’Eterno, ricadente nella circoscrizione della Parrocchia S.S Eustachio e Bernardino”. Non solo. “Il programma religioso, inoltre, non ha l’autorizzazione delle autorità competenti e, nello specifico, della Curia Arcivescovile, del Parroco Territoriale e del Vicario Foraneo di zona”.

Di qui la diffida nei confronti della signora “dall’organizzare, pubblicizzare e tenere la Festa della Madonna dell’Eterno e/o qualsivoglia manifestazione incentrata sul culto della Madonna dell’Eterno e che ne utilizzi l’immagine sacra. In mancanza adirò le competenti Autorità giudiziarie”.

Grande la sorpresa della signora Dragonetti che ribadisce come da 20 anni si svolga tale festa, sempre con grande partecipazione popolare e delle Autorità civili e religiose. La signora conserva centinaia di articoli giornalistici e testimonianze a suffragio della genuinità dei suoi propositi e della sua fede.

Addirittura, ricorda la signora, come lo stesso don Enrico Franchetti abbia partecipato e celebrato messa nel cortile del ristorante durante la sua festa e di cui esibisce le foto

A denunciare la vicenda paradossale è il professore Mariano Iodice, presidente del movimento civico “Prima i Cittadini”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *