La crisi idrica non è finita. Stop all’erogazione in 30 comuni

Non accennano ad aumentare le portate che alimentano le sorgenti e l'ente acquedottistico è costretto ad una nuova chiusura.

disservizi idrici

La crisi idrica non è finita. Stop all’erogazione in 30 comuni


Ancora crisi idrica. Ancora uno stop a trenta Comuni serviti dall’Asis, attraverso le fonti dell’Alto Sele. Non accennano ad aumentare le portate che alimentano le sorgenti e l’ente acquedottistico è costretto ad una nuova chiusura.

Questa sera, dalle ore 21 e fino alle 7 di domani mattina, l’acqua non verrà erogata ai Comuni, che dovranno necessariamente, a loro volta, chiudere i rubinetti ai cittadini. La crisi idrica, pur in autunno, pur con consumi ridotti, determina la necessità stoppare l’approvvigionamento.

L’ultima chiusura è stata di poco più di una settimana fa, di mattina, e vi furono concomitanti lavori di riparazione per evitare due stop forzati. Ora si ritorna alla chiusura notturna come misura vitale ad elevare i volumi di acqua nelle vasche di accumulo per la crisi che perdura e che, stando a queste misure, non accenna a diminuire. Resteranno senza acqua i centro del Sele, del Tanagro, degli Alburni, del Calore e parte del Cilento.


Margherita Siani

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