A più di venti giorni dal sequestro di attività commerciali e balneari pertinenti nel territorio di Maiori, da parte della sezione Ambiente della Procura della Repubblica di Salerno, l’amministrazione comunale maiorese alza la voce. “La stagione turistica è seriamente compromessa – dichiara il sindaco di Maiori Antonio Della Pietra - ad oggi le attività commerciali legate alla balneazione sono bloccate dal provvedimento di sequestro e non sembra ci sia via d’uscita. Se si considera che per Maiori, che ha la spiaggia più grande della costiera amalfitana, la balneazione è il perno principale dell’economia del paese attorno al quale girano tutte le altre attività commerciali quali gli alberghi, i ristoranti, i bar e così via, siamo di fronte ad una vera tragedia, la crisi sarà totale”. “La prossima estate si preannuncia davvero terribile, interi nuclei familiari con attività avviate da tempo, si troveranno senza lavoro proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica. Maiori collasserà” conclude Della Pietra. Lo stesso clima d’allarme lo stanno vivendo le varie associazioni di categoria come quella degli albergatori.