Federfarma Salerno ha avviato le procedure per la sospensione dell’assistenza diretta. E da lunedì 6 febbraio le farmacie provinciali non erogheranno più il servizio di prenotazione delle visite specialistiche (Cup) per le strutture sanitarie dell’Asl Salerno. E’ la conseguenza del mancato riscontro da parte di Regione Campania e Asl alle interpellanze mosse dall’Assemblea dei titolari di farmacia riunitasi la settimana scorsa.
I farmacisti chiedevano, e chiedono, risposte sui mancati pagamenti dei loro crediti relativi ai mesi di agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2010 e gennaio, novembre e dicembre 2011. Ma in ballo, ormai, c’è anche gennaio 2012 che rischia di non essere pagato. L’Asl salernitana ha ricevuto dalla Regione Campania un acconto della rimessa mensile gennaio 2012, soldi utilizzati per pagare gli stipendi dei propri dipendenti, mentre si sta procedendo alla liquidazione di altre spese.
E come accaduto alla fine dello scorso anno le farmacie restano a guardare. “La responsabilità di questa situazione - ha dichiarato il presidente di Federfarma Salerno, Leonardo Accarino - ricade tutta sulla Regione Campania che continua a versare acconti che servono soltanto a pagare gli stipendi e non certo i fornitori di beni e servizi come le farmacie.
Ma anche del tesoriere dell’Asl Salerno, la banca Monte dei Paschi di Siena, che non ha aderito alla richiesta del sub commissario Sara Caropreso di un’anticipazione di cassa. Purtroppo la disponibilità dell’azienda si scontra con la mancanza di fondi. Le farmacie salernitane, dopo un periodo di relativa tranquillità grazie all’accordo sottoscritto con il commissario straordinario Maurizio Bortoletti, si trovano di nuovo a dover fare i conti con una situazione economica finanziaria difficile che fa il paio con la sempre più complessa disponibilità di credito da parte degli istituti bancari”.
Tutte le richieste di una mediazione formulate da Federfarma Salerno sono cadute nel vuoto. Come la lettera inviata ai sub commissari dell’Asl Salerno, Sara Caropreso e Marisa Annunziata, al presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, ai suoi due sub commissari alla Sanità. Achille Coppola e Mario Morlacco, oltre al dirigente economico finanziario dell’azienda salernitana Marianna Fiocco. La lettera è stata inoltrata anche al direttore del coordinamento dell’assistenza farmaceutica dell’Asl Salerno, Mariarosaria Cillo e al Monte dei Paschi di Siena. La richiesta di un incontro è rimasta inevasa.
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