Incendio al Comune di Altavilla Silentina: distrutte carte per appalti pubblici e Tarsu. Intorno alle 11 di domenica mattina, si è verificato un incendio in un locale sotterraneo adibito a deposito dell’edificio comunale di Altavilla. Si teme la pista dolosa, ma è in corso un rilievo sia da parte della polizia municipale locale, che da parte dei vigili del fuoco che nei prossimi giorni saranno in grado di chiarire la causa di tale incendio. Le fiamme hanno distrutto una macchina spazzatrice – quella regalata dal Comune di Torino al comune di Altavilla Silentina – e, alcune prove geologiche per il procedimento di una serie di lavori pubblici e gli atti relativi ai pagamenti della Tarsu, l’imposta sulla spazzatura archiviati proprio nei sotterranei del Comune. È stato il primo cittadino Antonio Marra in persona, insieme ad un agente della polizia municipale, a spegnere l’incendio. «Ho visto del fumo fuoriuscire dalle finestre del Municipio – racconta il sindaco – e mi sono precipitato negli scantinati. Un fitto fumo ci avvolgeva e l’aria era resa irrespirabile a causa della combustione di materiale plastico e carta». Marra ed il vigile urbano non si sono persi d’animo e «Abbiamo immediatamente attivato le pompe idriche di sicurezza e preso gli estintori». Il Sindaco poi cerca di fare un analisi dell’accaduto:«Non so ancora se può essere stata una ragazzata o dobbiamo pensare a qualcosa di più grave», Marra poi continua : «Secondo i vigili del fuoco si tratterebbe di dolo, in quanto, dai primi rilevamenti non sembrerebbe che ci sia stato un cortocircuito nell’impianto elettrico». Nella mattinata, dei testimoni, avevano visto dei ragazzini gettare dei petardi nel garage della Casa Municipale, forse per sentire il rimbombo: «Anche in questo caso – continua il sindaco – secondo i “caschi rossi” dei petardi, non avrebbero potuto innescare l’incendio». Antonio Marra in ultima battuta asserisce che: «Se non fossimo intervenuti in tempo, oggi la sede comunale in cui ci troviamo sarebbe andata distrutta. È probabile, visto che non è la prima volta che vengono incendiati beni comunali, possa essere stato qualcuno che non condivide le nostre scelte politiche per il territorio di Altavilla Silentina». Infatti, già il 16 maggio scorso si incendiò un’autovettura di servizio dell’ufficio tributi e dopo venti giorni la macchina di servizio dell’ufficio tecnico.
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