Ieri, a Capaccio Scalo i carabinieri del reparto operativo di Salerno hanno arrestato R. A., ventiquattrenne del posto e M. A., marocchino, ventitrèenne pregiudicato, residente in Italia. L'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'attività investigativa è scaturita a seguito di allarmanti segnali provenienti da alcune famiglie, in particolare di Capaccio, dove, tra il 2009 e d il 2010 è stato segnalato uno strano andirivieni di giovani nei pressi della pineta di Paestum. Dalle indagini è emerso un aumento del consumo di droghe leggere, in particolare hashish, che veniva acquistata da giovanissimi in modo disomogeneo e frammentario tale da rendere difficoltosa l'individuazione dei canali di approvvigionamento.L'attento monitoraggio di molti di essi, segnalati alla Prefettura quali assuntori, ha consentito di raccogliere significativi elementi di colpevolezza a carico dei due arrestati che, singolarmente ed in maniera indipendente, erano divenuti un riferimento per i giovani consumatori della cittadina cilentana, in grado di garantire loro la costante disponibilità di "fumo", arrivando a "servire" in alcune giornate addirittura 25-30 ragazzi.In particolare, lo spaccio avveniva a Capaccio Scalo, nei pressi degli alberghi che si affacciano sulla pineta.Dalla perquisizione domiciliare del giovane italiano sono emersi altri 5 grammi di marijuana, poi sequestrati. I due responsabili sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell'autorità giudiziaria.