Al termine di una lunga ed articolata indagine, durata quasi otto mesi, la polizia locale di Capaccio Paestum, ha scoperto e sequestrato un locale a luci rosse: si tratta del club "Dolce Vita". A finire nei guai il gestore, il 39enne Angelo Federico, di Omignano Scalo, per il quale sono scattati gli arresti domiciliari.A far partire l'inchiesta, diverse segnalazioni anonime, raccolte dai caschi bianchi, circa gli strani movimenti ed il continuo via-vai di auto dal locale. Decisivi i rilievi effettuati da agenti in borghese, che si sono introdotti nel club, e, spacciandosi come clienti, hanno raccolto elementi e prove utili per inchiodare l'uomo e documentare l'attività di prostituzione che veniva esercitata, a pagamento, nel privè del club.E' stato, cosė, disposto il sequestro del "Dolce Vita"ed è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del gestore, che, al momento del blitz degli agenti, si trovava in Marocco. E' stato, dunque, bloccato, ieri pomeriggio, all'aeroporto di Fiumicino. L'arresto è stato eseguito dalla polizia locale di Capaccio in collaborazione con la polizia di frontiera dello scalo romano.