Giardino della Minerva: un magnifico orto botanico nel centro di Salerno

Il Giardino della Minerva durante il Medioevo fu usato come giardino dei semplici a fini didattici per gli studenti della Scuola Medica Salernitana

Il giardino della Minerva è un magnifico orto botanico situato nel centro storico di Salerno. Durante il Medioevo fu usato come giardino dei semplici a fini didattici per gli studenti della Scuola Medica Salernitana; per tale motivo è ritenuto l’antesignano degli orti botanici intesi nell’accezione moderna del termine.


giardino della minerva


Storia del giardino della Minerva

Il giardino della Minerva fu proprietà della famiglia Silvatico sin dal XII secolo, come testimonia una pergamena conservata nell’archivio della Badia di Cava de’ Tirreni. In seguito, nel primo ventennio del 1300, il maestro Matteo Silvatico, vi istituì un Giardino dei semplici, antesignano di tutti i futuri orti botanici d’Europa.

In questo spazio di straordinario valore culturale oggi identificabile, appunto, nell’area del Giardino della Minerva, erano coltivate alcune delle piante da cui si ricavavano i principi attivi impiegati a scopo terapeutico.

Matteo Silvatico vi svolgeva, inoltre, una vera e propria attività didattica per mostrare agli allievi della Scuola Medica le piante con il loro nome e le loro caratteristiche.


piante giaridno minerva


A novembre del 1991 a Salerno, durante i lavori del simposio dal titolo Pensare il Giardino, fu presentato il progetto per la realizzazione di un orto Botanico dedicato a Silvatico ed al suo Giardino dei semplici. Tale progetto è stato poi finanziato e realizzato nel 2000 dall’amministrazione comunale.

Il 10 settembre 2000 si inaugurò il primo lotto dei lavori di restauro del Giardino della Minerva. Il primo e più importante nodo da sciogliere nell’approccio al restauro del giardino della Minerva fu la convivenza tra la struttura ancora evidente del giardino stesso, rappresentata dalle sue architetture e la funzione di alto valore botanico che esso andò ad ospitare.

Nel 2014, con una donazione di 40mila euro, McDonald’s e Rotary International hanno contribuito alla realizzazione, all’interno dei giardini, di un’aula didattica attrezzata e di un’aula multifunzionale per incontri e convegni.


Le specie botaniche nel giardino della Minerva

Il Giardino della Minerva, non è un Orto Botanico di tipo tradizionale ma deve proporsi per i numerosi temi e le multiformi specificità presenti in esso. In totale, sono presenti oltre 300 specie di piante.

Il tema legato alla tradizione botanica salernitana ha, quale primo importante elemento didattico, la rappresentazione, nell’area del primo e più vasto terrazzamento del giardino, dell’antico sistema di classificazione vegetale. In tutte le altre aiuole del giardino le piante sono sistemate con un criterio paesaggistico.


Fontana_giardino_Della_minerva


Tutte le specie sono identificate con una speciale targhetta che richiama l’ideale posizione di quel semplice in un disegno rappresentante lo “schema degli elementi” sovrapposto alla suddivisione concentrica della gradazione.

Definita la struttura vegetale del giardino/orto, le parcelle sono utilizzate per la coltivazione di annuali, biennali e perenni erbacee, che numericamente rappresentano gran parte dell’elenco e che, così organizzate, completano l’immagine di orto mediterraneo.


Attività didattiche all’interno del giardino della Minerva

Nel giardino si tengono normalmente visite guidate per illustrare i principi della Scuola Medica Salernitana e delle piante medicinali utilizzate nel Medioevo e laboratori didattici su temi dell’artigianato e della botanica, organizzati di volta in volta da diverse associazioni del territorio.

La tisaneria

Dal 2004, all’interno dei locali di Palazzo Capasso, si trova la tisaneria gestita dall’associazione Nemus. L’associazione dispone di un piccolo laboratorio per l’impacchettamento, di una cucina per la preparazione delle tisane e per la preparazione di piatti per piccoli eventi (buffet e degustazioni a base di erbe aromatiche) e di espositori che rendono il bookshop un luogo piacevole da visitare.


Tisaneria_giardino_minerva


All’interno della Tisaneria è possibile acquistare le tisane da degustazione la cui miscela delle singole erbe avviene all’interno del piccolo laboratorio con materia prima selezionata che proviene da agricoltura biologica.

La biblioteca

Nel 2016 Paola Lanzara, già direttrice dell’orto botanico di Roma, ha donato circa 1000 volumi che andranno a formare il primo nucleo della nuova biblioteca del giardino, che punta a diventare la raccolta di informazioni più esaustiva e variegata per quanto riguarda la vita e l’uso delle piante.


Apertura e costo del biglietto del giardino della Minerva

Il costo del biglietto del giardino della Minerva è di 3.00 euro. Ci sono anche delle riduzioni in caso di gruppi scolastici che decidono di visitare la bellezza del giardino.

L’apertura al pubblico è, fino al 28 febbraio 2019, prevista tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9:00 alle ore 13:00. Gli orari cambiano in base al periodo in cui si decide di visitare il giardino della Minerva ed è possibile consultarli sul sito www.giardinodellaminerva.it.


Come raggiungere il giardino della Minerva

Il Giardino della Minerva dista dalla Stazione Centrale di Salerno circa 2 chilometri. Una volta usciti dalla stazione, percorrete Piazza Vittorio Veneto fino all’incrocio con Corso Vittorio Emanuele, sulla vostra destra; percorretelo tutto (800 metri circa), fino ad arrivare a Via dei Mercanti, e continuate dritto.

Dopo circa 350 metri, girate sulla destra per Via Duomo, e continuate per Piazza Alfano I, nella quale troverete il Duomo sulla vostra destra; seguite la strada (che va verso sinistra) e proseguite su Via Romualdo Guarna II, che dopo pochi metri diventa Via Torquato Tasso.

Dopo circa 300 metri, girate sulla vostra destra imboccando Via Porta di Ronca, che si trasforma subito in Vicolo Ferrante Sanseverino; pochi metri e troverete il Giardino della Minerva sulla vostra destra.


mappa giardino minerva

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *