Fonderie Pisano, Pellezzano e Baronissi all’attacco

I Sindaci di Pellezzano e Baronissi hanno inviato un esposto alla Regione Campania affinché si acceleri l’iter relativo alla delocalizzazione

I Sindaci di Pellezzano e Baronissi hanno inviato un esposto alla Regione Campania affinché si acceleri l’iter relativo alla delocalizzazione delle Fonderie Pisano, a difesa della salute dei cittadini della Valle dell’Irno. Prevista per venerdì prossimo una conferenza stampa congiunta.
Al governatore hanno chiesto «l’urgente definizione della vicenda della Fonderia Pisano e la sua più celere delocalizzazione». È un appello alla «sensibilità» del governatore perché «grande è la preoccupazione nostra e dei cittadini di Baronissi e Pellezzano» dicono Valiante e Morra.

I toni sono pacati, ma il concetto è chiaro: «La mancata definizione della vicenda si ripercuote sui nostri territori dove forte e costante è la preoccupazione,numerose sono le segnalazioni dei residenti per i miasmi prodotti dall’industria e dove tutti questi problemi si rivelano un freno per lo sviluppo locale».

Fonderie Pisano: Baronissi e Pellezzano vogliono velocizzare la delocalizzazione

Insomma, al governatore chiedono «un ulteriore sforzo» per definire la questione e «individuare collegiali e concordati interventi che, salvaguardando i livelli occupazionali, tutelino in via assoluta la salute pubblica dei cittadini e l’ambiente, che consenta a noi sindaci di partecipare attivamente e accompagnare con spirito di coesione istituzionale le azioni di pianificazione indispensabili per il rilancio di un’area cerniera tra la città capoluogo e la Valle dell’Irno».

Martedì 17, dal consiglio generale della Comunità montana Vallo di Diano arriverà un nuovo «no» all’opificio.

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