Fonderie Pisano, nuova relazione dell’Arpac di Salerno alla Regione Campania

Ieri il presidio del comitato Salute e Vita. La settimana prossima il picchetto si sposterà al Comune di Salerno

vertenza, Fonderie Pisano, genitori contro le fonderie Pisano

È stato un confronto chiarificatore quello tra il direttore dell’Arpac di Salerno, Antonio De Sio, e una delegazione del Comitato Salute e vita, ricevuta dopo un presidio all’esterno degli uffici.

Un incontro che, soprattutto, è servito al comitato per comprendere quali fossero le reali azioni messe in campo dall’agenzia dopo le sollecitazioni della Regione a controllare che alle Fonderie Pisano fossero rispettate le cosiddette Bat, le migliori tecnologie per abbattere gli inquinanti, condizione necessaria perché lo stabilimento abbia l’Aia indispensabile per restare aperta.

Risposta che, secondo quanto riferito dai membri della delegazione, è già stata inviata agli uffici di piazza Santa Lucia che hanno chiesto altre spiegazioni, quindi, giovedì prossimo , saranno inviate una serie di tabelle esplicative.

«Abbiamo discusso di tutta la vicenda ribadendo – spiega Lorenzo Forte, coordinatore del comitato – che esiste un scontro all’interno della Regione perché due organi dello stesso ente che per due volte, gennaio 2018 e oggi, non riescono a capirsi sulla documentazione ci sembra assurdo. Ora ci siamo chiariti, l’Arpac scriverà nuovamente e in maniera elementare alla Regione».

L’attenzione, quindi, ora è tutta sulle decisioni che arriveranno da Napoli e sulla prossima settimana quando, come ricorda il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Michele Cammarano «l’Arpac provvederà a redigere un testo esemplificativo delle criticità sulle Bat e le comunicheranno alla Regione. A quel punto non si potrà più dire che il testo non è chiaro».

Un nuovo documento che, secondo il consigliere regionale fuga ogni albi: «ora bisogna fare di tutto per incentivare ulteriori controlli e per capire come tutelare la salute dei cittadini che è primaria. Sono due anni che stiamo con il fiato sul collo delle Fonderie. Vogliamo appurare se quello stabilimento è dannoso e, sulla base di dati certi, prendere tutti i provvedimenti necessari: delocalizzare o chiudere.

Fattore primario è la salute dei cittadini, anche con pressioni sul Ministero dell’Ambiente ».

Al ministro, Sergio Costa , anticipa il consigliere pentastellato, si chiederà di sollecitare l’analisi del metodo Spes per sondare quanti metalli pesanti ci sono nel sangue delle persone.

Nella delegazione ricevuta dal direttore dell’Arpac c’erano anche Alessandra Senatore , presidente del Consiglio comunale di Pellezzano, Agnese Coppola , consigliera comunale di Baronissi, entrambe delegate dai rispettivi sindaci, gli avvocati del comitato e Salvatore Milione in qualità di tecnico.

Prossimo appuntamento, se nulla dovesse cambiare, è fissato la prossima settimana con un presidio al Comune per suonare la sveglia al sindaco, Vincenzo Napoli , accusato di essere stato, finora, assente.

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