Finisce su Rolling Stone il sindaco di Nocera anti punk

Finisce su Rolling Stone il sindaco "anti punk" di Nocera Inferiore. Ha disposto il divieto di trasmettere musica punk nel corso delle festività natalizie

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Finisce su Rolling Stone il sindaco “anti punk” di Nocera Inferiore. Ha disposto il divieto assoluto di trasmettere musica punk o hard rock durante le festività natalizie.

Il sindaco di Nocera anti punk finisce su Rolling Stone

Finisce su Rolling Stone il sindaco di Nocera “anti punk”. Torquato infatti, ha disposto il divieto assoluto di trasmettere musica punk o hard rock nel corso delle festività Natalizie.Un’ordinanza surreale. Tanti i messaggi di protesta sui social da parte dei giovani rockettari dell’agro nocerino.

L’ordinanza del sindaco

«Fino al 07/01/2019, per garantire la quiete cittadina e tutelare la sicurezza e la incolumità pubblica, è vietata qualsiasi emissione sonora in luogo pubblico o aperto al pubblico da parte di pubblici esercizi, se non preventivamente autorizzati, se non con commissioni sonore tollerabili e tipologia di musica consona all’evento natalizio con divieto assoluto della musica del tipo ‘house’, ‘punk’, ‘hard rock’ e similari, e contenute entro i limiti di legge».

Nel corso delle festività il tempo è volato tra un brindisi con i parenti o una tombolata con amici. Nel frattempo, a Nocera Inferiore è apparso il “Grinch” natalizio. Torquato ha fatto approvare un’ordinanza in cui ha vietato di trasmettere la musica punk o hard rock nei locali del centro, cuore pulsante della movida. In tanti si sono ribellati con messaggi di denuncia sui social. Tanto che la notizia è giunta fino a Rolling Stone, noto giornale  in cui si parla di musica ed eventi.

I giovani punk dell’agro nocerino hanno definito tale scelta come “un gesto repressivo”. Quello che doveva essere un momento di aggregazione e condivisione è diventato un “incubo”.

L’ordinanza infatti sottintende qualcosa di estremamente pericoloso, ovvero che alcuni generi musicali non garantiscono la sicurezza e l’incolumità pubblica. Ma lo sappiamo tutti, il “rischio” della musica rock non è altro che l’ennesimo mito da sfatare. Gli amanti della musica alternativa non possono fare altro che denunciare l’accaduto.

Si spera che inizi presto una nuova era in cui tutti possono esprimersi liberamente suonando la musica senza alcun tipo di censura. Del resto, la musica è il mezzo di comunicazione più forte che ci sia.

 

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