Non vogliono fare la fila in ospedale e picchiano due infermieri. A processo

Vittime due infermieri, costretti con la forza a controllare un congiunto, pretendendo la precedenza rispetto ad altri pazienti. Alcuni in codice rosso

pronto soccorso

NOCERA INFERIORE. Non vogliono fare la fila in ospedale e picchiano due infermieri, un uomo e una donna. Protagonisti due fratelli di Nocera Inferiore, di 48 e 45 anni, che il 7 giugno del 2015, nella sala del pronto soccorso dell’ospedale Umberto I, si resero protagonisti di una violenta aggressione ai danni del personale medico. Entrambi hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato.

Aggressione ad infermieri

Le vittime furono due infermieri, costretti con la forza a controllare un loro congiunto, pretendendo la precedenza rispetto ad altri pazienti. Alcuni anche in codice rosso. La persona che fu accompagnata dai due fratelli fece il suo accesso con un codice di minore gravità.

I due infermieri, un uomo e una donna in servizio in quel pomeriggio, furono aggrediti con violenza, con 45 e 15 giorni di prognosi. I due sono anche accusati di interruzione di pubblico servizio, avendo – per la Procura – impedito lo svolgimento dei regolari cicli di visite ai pazienti in attesa e in stato di bisogno in ospedale.

La misura cautelare

Dopo l’intervento dei carabinieri, il gip del tribunale di Nocera Inferiore firmò per entrambi una misura cautelare agli arresti domiciliari. Il gup fisserà ora, dopo istanza presentata dall’avvocato difensore, udienza per il rito abbreviato. Un’aggressione non nuova, quella che si consumò al pronto soccorso di Nocera Inferiore, ma che quella volta assunse contorni decisamente più violenti.


Fonte: il Mattino

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