Estorsioni ai commercianti: la baby gang di Salerno comincia a parlare

La baby gang di Salerno comincia a parlare e ammette le responsabilità, sulle estorsioni ai commercianti del centro storico

baby gang

SALERNO. La baby gang di Salerno comincia a parlare e ammette le responsabilità, sulle estorsioni ai commercianti del centro storico. Gli interrogatori di garanzia sono toccati ai tre minori colpiti nei giorni scorsi da misure cautelari.

Estorsioni ai commercianti: interrogatori della baby gang di Salerno

Sono iniziati gli interrogatori per alcuni componenti della baby gang di Salerno, che per un anno ha imposto estorsioni ai commercianti bengalesi del centro storico.

A metà ottobre ci sono state le prime denunce a carico di dieci ragazzi. Quattro giorni fa, invece, il Tribunale per i Minorenni ha emesso tre misure cautelari: due ragazzi sono finiti in comunità e uno ai domiciliari.

Le indagini sono scattate dalla denuncia di uno dei commercianti bengalesi, che ha indicato anche gli altri connazionali taglieggiati dai ragazzi.

Due fratelli indicati come capi

Secondo quanto riporta Il Mattino, i ragazzi interrogati hanno riferito che i capi della gang sono due fratelli, uno di 15 anni e uno minore di 14. Individuato il commerciante da taglieggiare, i ragazzini entravano nell’attività e prendevano merce senza pagarla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *