Eboli. I Maiale si difendono: richiesta la restituzione “dei soldi di Michael”

I parenti di Michael Maiale lo difendono: «Abbiamo le carte per dimostrare l’innocenza di Michael». Esisterebbero dunque delle prove

EBOLI. I parenti di Michael Maiale lo difendono: «Abbiamo le carte per dimostrare l’innocenza di Michael».

Esisterebbero dunque delle prove che dimostrerebbero la lecita provenienza dei soldi del ragazzo.

Il fatto

Il ventenne era stato fermato dai militari mentre era a bordo della sua automobile. Durante i controlli è stata perquisita la macchina e all’interno sono stati ritrovati 10mila euro in contanti.

Maiale non ha saputo giustificare la provenienza dei soldi e così gli investigatori hanno sequestrato il denaro ritenendolo provento di attività illecita.

Ieri è stata effettuata la richiesta di restituzione. Per i familiari del giovane i soldi sono un risarcimento danni per un evento drammatico di cui il ragazzo è stato vittima. I documenti portati dalla famiglia come prova, confermerebbero la loro tesi.

Dopo i riscontri, nelle prossime ore Michael dovrebbe tornare in possesso del denaro.

Non è ancora spiegabile, però il motivo che ha spinto il ragazzo a girare per la città con una cifra così ingente.

Fonte La Città

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *